Gli agenti dell’Ufficio centrale contro la corruzione cercavano i contratti di lavoro che avrebbero potuto corroborare la difesa di François Fillon, fornire la prova cioè che la moglie del candidato del centro-destra per l’Eliseo, Penelope, ha davvero lavorato per lui come assistente parlamentare. Un impiego per il quale le è stato versato uno stipendio cospicuo […]

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“L’intervista è difforme”, ma Esposito non va risarcito

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