Torna nel dibattito sulla revisione costituzionale la questione dei costi della politica, rilanciata dalla propaganda dei favorevoli con dati miracolistici che non trovano alcuna corrispondenza nella relazione della Ragioneria generale dello Stato (che, lo precisiamo, è un Dipartimento del ministero dell’Economia, interpellato sul punto dallo stesso capo di gabinetto del ministro delle Riforme quasi due […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Ora gli industriali hanno il loro catechismo del Sì

prev
Articolo Successivo

Per salvare Mps si mettono a rischio le nostre pensioni

next