A Washington, Donald Trump ha già lasciato il suo marchio: il suo cognome a caratteri cubitali campeggia su una chiesa che l’immobiliarista di New York si appresta a trasformare in un hotel a cinque stelle. Anche se a novembre non riuscirà a conquistare la Casa Bianca, a meno di un chilometro dal cantiere, comunque questa […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Tra Pantere Nere e KKK: benvenuti al Circo Trump

prev
Articolo Successivo

Il reduce nero nega il mito di Hollywood

next