Dopo l’uscita della mia ironica recensione sulla prima piscina radical chic a Milano, la direttrice artistica dei “Bagni misteriosi”, che poi è anche colei che ha la gestione dei Bagni, così come del teatro Franco Parenti, mi ha dedicato alcuni furiosi post su Facebook supportata dalla sua cricca dai nomi tipicamente plebei quali Bettina, Beba, […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Csm, Canzio si ribella: “Nomine incoerenti”

prev
Articolo Successivo

Guerra Milano-Torino sul salone del libro

next