Alle amministrative del 2013 di Somma Vesuviana (Napoli) il “padrino” del clan D’Avino parteggiò elettoralmente per la fazione di un consigliere regionale che tre anni dopo sarebbe diventato presidente della commissione Anticamorra. Il consigliere in questione è Carmine Mocerino (‘Caldoro Presidente’), all’epoca Udc. Non è indagato. Nel maggio 2013, Giovanni D’Avino, dal carcere, voleva far […]

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