Non pretendere di essere come la Svezia, che all’istruzione destina il corrispettivo del 6,6 per cento del Pil, il 12,7 per cento del totale della spesa pubblica, è ragionevole. Però forse, all’Italia basterebbe essere come la Polonia, il Portogallo, la Slovacchia. Persino come la Grecia: a punti percentuali d’investimento in questi settori, infatti, stanno messi […]

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