Caro Furio Colombo, avrebbe dovuto essere una festa il viaggio di Obama all’Avana. Finivano un grave errore americano (l’embargo), un errore cubano non tanto più lieve (la lunga dipendenza dalla Russia sovietica) e cominciavano una speranza di libertà e un civile rapporto di buon vicinato. Invece c’era (per quanto si è capito e si è […]

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