Niente più Grillo e Casaleggio. O almeno non più solo loro. In un mercoledì romano i 28 ambasciatori dei Paesi della Ue si riuniscono per incontrare Luigi Di Maio. E lo accreditano, come il candidato premier che verrà. Mentre la Russia “aspetta” per dopodomani Alessandro Di Battista: l’altro dioscuro del Movimento, ministro degli Esteri obbligato […]

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