Dall’assassinio di Giulio Regeni soltanto al Cairo è accaduto quanto segue: sono spariti nel nulla due studenti turchi (e probabilmente altri egiziani, dei quali però mai si parla); la polizia ha chiuso con un pretesto l’unico centro che curava le ferite fisiche e psicologiche inflitte a migliaia di torturati; sono stati arrestati per aver bestemmiato […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Da Tripoli a Tobruk, tutti contro il governo designato e l’intervento Onu

prev
Articolo Successivo

Sarà curdo il primo Stato del dopo-Siria

next