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il Fatto Quotidiano
9 Gennaio 2026
Il fatto internazionale

Prosegue l’appuntamento con la newsletter internazionale dai contenuti inediti. Qui trovate alcune “cartoline” dalle principali capitali mondiali che vi raccontano quello che sta succedendo, quello che vi siete persi, quello che potrà succedere.

Buona lettura

Altro colpo Usa alla diplomazia: un ddl bipartisan per sanzionare chi intrattiene rapporti commerciali con Mosca

Nel mirino di Trump e del Congresso, ci sono Cina, India e Brasile. Si vota la prossima settimana. Finora Putin è cauto sulla risposta all'abbordaggio della nave Marinera

di Michela A.G. Iaccarino

Le relazioni pericolose tra Cina e Giappone: da Pechino arriva una stretta all’export dei prodotti a duplice uso, civile e militare

Le restrizioni sarebbero la conseguenza dei giudizi "errati" rilasciati a novembre dalla premier nipponica Takaichi sulla questione Taiwan

di Fabiola Palmeri

Siria in lotta contro il regime: almeno 10 morti e decine di feriti, 45mila sfollati. La Turchia affonda: “Pronti a dare supporto militare al governo provvisorio”

Le forze governative hanno preso di mira due quartieri di Aleppo, mentre Ankara ha definito le forze curde "organizzazioni terroristiche". Ma si moltiplicano le manifestazioni di solidarietà

di Roberta Zunini

“La vita per i giornalisti in Venezuela resta dura, anche se non c’è più Maduro”: la denuncia di Reporter senza Frontiere

La Ong segnala le difficoltà per gli operatori dell'informazione. Almeno sei restano in carcere. La vicenda-simbolo di Rory Branker, cronista del giornale on line La Patilla, arrestato dal servizio di sicurezza Sebin il 20 febbraio 2025 e trasferito l'8 dicembre in una località sconosciuta

di Luana De Micco

Il cambio di passo di Washington e Londra sulla flotta ombra russa: dal passaggio indisturbato nella Manica di decine di navi agli abbordaggi

La Nato tra il 6 e l'8 gennaio ha tracciato almeno 50 imbarcazioni vicino alle coste britanniche, senza che si attivassero azioni militari. Il raid dei Navy Seal fa ipotizzare che sulla petroliera assaltata con l'aiuto delle forze inglesi vi fosse materiale sensibile, come droni o sistemi di sorveglianza

di Sabrina Provenzani

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