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il Fatto Quotidiano
27 Giugno 2025
Il fatto internazionale

Prosegue l’appuntamento con la newsletter internazionale dai contenuti inediti. Qui trovate alcune “cartoline” dalle principali capitali mondiali che vi raccontano quello che sta succedendo, quello che vi siete persi, quello che potrà succedere.

Buona lettura.

Obiettivo litio, le operazioni mirate dell’esercito russo in Ucraina: Putin ha bisogno delle terre rare

Giovedì Mosca ha reso noto che l'insediamento di Shevchenko è passato sotto il suo controllo: si tratta di un villaggio che possiede un importante giacimento. La domanda del materiale sul mercato della Federazione tocca picchi nuovi e sempre più alti

di Michela A.G. Iaccarino

Attacco all’Iran, sempre più giapponesi contro Trump. L’equilibrista Ishiba destinato alla sconfitta

Il premier si appresta ad affrontare il 20 luglio l’elezione per la Camera Alta che dovrebbe vedere sconfitto il partito Liberal Democratico e Komeito (Soka Gakkai), in altrettanta profonda crisi di consenso

di Fabiola Palmeri

Londra, il premier Starmer subisce la rivolta dei suoi parlamentari e fa marcia indietro sui tagli dei sussidi

Fra le misure del Welfare Bill c'è anche una drastica riduzione al sostegno per almeno 800mila disabili. A un anno dalla vittoria elettorale i laburisti sono in picchiata nei sondaggi e se si andasse al voto vincerebbero i nazionalisti di Reform Uk, il partito di Farage

di Sabrina Provenzani

Debito pubblico, la Francia taglia l’assistenza sanitaria. E con le spese militari al 5% sarà ancora peggio

Per il progetto di Bilancio del 2026, il ministro Lombard ha già annunciato che bisognerà mettere in conto uno sforzo di ulteriori 40 miliardi di euro

di Luana De Micco

Ankara, abbiamo un problema (energetico): così Erdogan sta mediando per assicurare il trasporto del petrolio

Il presidente si dice pronto a contrastare un eventuale blocco dello Stretto di Hormuz da parte del regime di Teheran. Nello stesso tempo, la Turchia accelera i negoziati per riprendere l'importazione di greggio attraverso l'oleodotto Kirkuk-Ceyhan

di Roberta Zunini

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