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il Fatto Quotidiano
28 Settembre 2020
Il fatto economico
L'ultima pellicola, "Mulan"

Financial Times: Mulan girato a Xinjiang, qui le favole Disney incontrano i lavori forzati

L'industria cinematografica americana ha bisogno del botteghino cinese e, per ogni produzione girata nelle regioni del cotone, chiede assistenza a funzionari del Partito comunista per non incappare nella censura. Ma si fa sempre più strada la protesta di associazioni e attivisti contro le violazioni dei diritti umani

di Christian Shepherd e Anna Nicolaou

Caccia ai Fals

Gli squali (buoni) della finanza: “Spenniamo solo i truffatori”

“The big short” - Chi sono e come lavorano i fondi che si arricchiscono scommettendo contro le (tante) nuove Parmalat

di Nicola Borzi

Risparmio tradito

Trappola “illiquidi”. Così banche e reti spremono i clienti

Il caso H20 - Chi resta bloccato

di Salvatore Gaziano

 

Mes: i veri conti che i cantori fingono sempre di ignorare

Non passa giorno senza che la grande stampa, qualche riserva della Repubblica o pezzi del Pd non invochino il famigerato Meccanismo europeo di stabilità (Mes) e i suoi 37 miliardi per l’Italia. Prima il mantra era “non ci sono le condizionalità!”, se non quella di usare i soldi per la sanità. Ora è tutto un […]

di Carlo Di Foggia

 
30 anni dopo

La svendita della fu DDR agita la Germania di oggi

Articoli, una serie tv: i tedeschi tornano a fare i conti col fallimento della Treuhand, il trust che privatizzò l’economia dell’Est al crollo del socialismo

di Marco Palombi

 

Inps. Da ottobre si usa lo Spid: non un sistema per vecchi… (free)

Ai più la parola Spid non dirà quasi nulla. Eppure tra due giorni il sistema pubblico di identità digitale che permette di accedere ai servizi online della Pubblica amministrazione (s)travolgerà milioni di italiani che usufruiscono dei servizi erogati dall’Inps, che vanno dalle pensioni agli assegni familiari, dal bonus 600 euro al reddito di cittadinanza passando […]

di Patrizia De Rubertis

 
In bilico

Erdogan danza sul fallimento e fa tremare le banche europee

Dopo una crescita drogata dall’afflusso di capitali, la Turchia sembra a un passo dal default. Il ruolo geopolitico può salvarla, ma le tensioni con Usa ed Europa non aiutano

di Francesco Lenzi

 

Basta austerità. Il mondo anglosassone riscopre (da destra) il ruolo dello Stato. La sinistra si svegli

I tempi dell’impero britannico sono lontani, ma il mondo anglosassone continua a dettare grandi cambiamenti mondiali. La ricostruzione dell’economia dopo lo choc Covid richiede pragmatismo, una dote che non manca ai sudditi di Sua Maestà. E gli ultimi sviluppi ne sono la prova. È di pochi giorni fa la notizia che il governo australiano (conservatore) […]

di Alessandro Bonetti

 
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