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il Fatto Quotidiano
27 Settembre 2021
Il fatto economico

Prosegue l’appuntamento con la newsletter Il Fatto Economico. Oltre agli articoli del nostro inserto, questa settimana, nel consueto articolo del Financial Times, affrontiamo la questione che agita da mesi tutti i mercati globali: vista la ripresa economica post-Covid, il costo del denaro salirà? A guardare le decisioni delle banche centrali dei principali Paesi europei, sembra proprio di sì. Nella rubrica cripto della settimana, Nicola Borzi ci rivela che il terremoto provocato dall’editto cinese contro la criptofinanza sta già facendo arricchire qualcuno. Si tratta dei soliti hedge fund, che hanno fiutato l’affare dell’estrema volatilità degli asset digitali.

Buona lettura.


FT. Le banche centrali iniziano a stringere i cordoni: è finita l’epoca del denaro a basso costo

di Chris Giles e Colby Smith

Raramente capita che i mercati finanziari di tutto il mondo guardino con apprensione a quello che fa la Norges Bank, la banca centrale di Norvegia. Questa settimana è capitato. Il motivo è che la scelta di Oslo di aumentare di 0,25 punti percentuali i tassi di interesse è stata il segnale finora più visibile del nuovo corso assunto dalla politica monetaria globale.

Le banche centrali hanno smesso di fare di tutto per assicurare prestiti a tassi eccezionalmente favorevoli a famiglie, imprese e governi. Questa settimana, oltre alla Norvegia, la prima economia avanzata dall’inizio della pandemia a ritoccare al rialzo i suoi tassi, altre quattro banche centrali di economie emergenti hanno stretto i cordoni della borsa: Pakistan, Ungheria, Paraguay e Brasile. Negli Stati Uniti, invece, la Federal Reserve, come anche la Banca d’Inghilterra, per ora ha solo annunciato che andrà in questa direzione, senza indicare una data precisa.

(Continua a leggere)

Bitcoin e dintorni

Con l’instabilità delle criptovalute gli hedge fund passano all’incasso, alle spalle dei risparmiatori

Il bando deciso venerdì da Pechino contro gli asset digitali fa crollare le azioni delle società connesse, mentre bitcoin ed Ethereum recuperano dopo il tonfo. Moltissimi risparmiatori perdono, mentre i fondi speculativi globali fanno utili giganteschi: grazie alla volatilità del settore da inizio anno hanno ottenuto rendimenti medi del 145%, 24% solo ad agosto

di Nicola Borzi

Beni culturali

Dal trust britannico ad AirBnb. Il Fai affitta le dimore storiche

Chissà se nel 1983, quando gli eredi della famiglia Doria Pamphilj donarono l’intero complesso abbaziale di San Fruttuoso, ormai residenza nobiliare, al Fondo Ambiente Italiano (Fai), avrebbero pensato che trent’anni dopo sarebbe stato disponibile in affitto su AirBnB in modalità “self-catering” (sarebbe a dire, cucina propria) per 328 euro€ a notte. Difficile dirlo, dato che […]

di Leonardo Bison

L’associazione

Quirinale, Torino, Caserta: il feudo d’arte del Touring

Vantaggi competitivi - Fondi in cambio di volontari

di Leonardo Bison

Opacità

Trading e imbrogli: la mattanza online fa pure lo sponsor

Gli operatori abusivi hanno sedi in Paesi che li tutelano, si promuovono sui social e pure in grandi eventi. Gli utenti intanto scommettono e perdono tutto

di Nicola Borzi

 

Ecobonus auto usate, prenotazioni al via dal 28 settembre. Ecco i requisiti e dove richiederlo

Il governo ha stanziato 40 milioni di euro fino al 31 dicembre, o a esaurimento fondi, per l'acquisto di vetture di seconda mano di classe non inferiore a Euro 6. Da domani sarà attiva la piattaforma sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico a cui i concessionari (non i privati) potranno accedere per le prenotazioni. Requisito principale per ottenere l'incentivo sarà quello di rottamare un'auto con almeno 10 anni di età

di F. Q.

 
Il refrain

Telelavoro, i soliti pregiudizi rischiano di indebolire la P.A.

Brunetta boccia lo smart working, ma così allontanerà i giovani dal settore pubblico aumentando il divario con il privato. Una ricerca in Italia e Francia mostra la lezione del Covid

di Marta Fana, Francesco Massimo e Angelo Moro

 

Contro l’inflazione per difendersi ci sono Btp, Tfr e buoni fruttiferi. Da evitare i fondi specializzati

L’inflazione ha rialzato la testa, in America (+5,4%) ma anche in Europa (+3%). Non tutti credono che si tratti di un fenomeno passeggero. Normale perciò che i risparmiatori si preoccupino. Purtroppo è normale anche che pretesi esperti e cosiddetti consulenti finanziari li consiglino malissimo. In particolare, li indirizzano verso l’investimento azionario, perché garantirebbe la tutela […]

di Beppe Scienza

 
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