Per visualizzare nel browser clicca qui
il Fatto Quotidiano
24 Gennaio 2022
Il fatto economico

Prosegue l’appuntamento con la newsletter Il Fatto Economico. Questa settimana, oltre agli articoli del nostro inserto, pubblichiamo una nuova inchiesta del Financial Times che a partire dall’acquisizione di Activision-Blizzard da parte di Microsoft mostra perché il settore dei videogiochi è la nuova frontiera per Big Tech. Poi Marco Ponti illustra il suo nuovo libro sull’evoluzione dei trasporti nei secoli, fino alla nuova rivoluzione elettrica alle porte.

Dal mondo delle critpovalute, Nicola Borzi ci spiega le ragioni del crollo del Bitcoin (e delle altre monete elettroniche) di questi giorni.

Buona lettura.


Financial Times: ecco perché i videogiochi sono la nuova Eldorado per Big Tech

di Richard Waters e Leo Lewis

Con l’acquisto di Activision-Blizzard da parte di Microsoft per 75 miliardi di dollari è esplosa una bomba nel mondo dei videogiochi. A parte le notevoli dimensioni dell’operazione, infatti, il fatto che un colosso tecnologico da oltre 2 miliardi di dollari abbia strappato una posizione dominante nell’industria dei giochi con uno schiocco di dita ha scatenato negli osservatori una lunga fila di dissertazioni su quanto e la mossa scatenerà un riassetto dell’intero settore.

C’è chi pensa che questa sia solo la punta dell’iceberg di un processo che ha già rimodellato il gaming negli ultimi anni, soprattutto con l’avvento dello streaming online, che porterà alla creazione di imperi dei videogiochi sempre più grandi. In effetti il pubblico dei videogame ha già surclassato tutte le altre forme di intrattenimento di massa, e questo gioca a favore di tutte quelle aziende che hanno i mezzi per creare e gestire gigantesche imprese online e distribuire i costi.

(Continua a leggere)

La tempesta perfetta

Bitcoin (e le altre cripto), ecco le ragioni del tracollo

Ennesimo ribasso record della principale criptovaluta mondiale: -50% dai massimi del 9 novembre. Dietro lo scoppio della bolla motivazioni geostrategiche, economiche e finanziarie. Migliaia di incauti investitori sono intrappolati nel meccanismo del "carry trade" dal quale speravano di realizzare ingenti profitti mentre ora rischiano di perdere tutto

di Nicola Borzi

In libreria

Trasporti, come nascono ed evolvono le tecnologie

“Trasporti e Tecnolgie: una breve storia”, il libro con prefazione di Sergio Rizzo, racconta l'evoluzione del trasporto di persone e merci nei secoli, fino alla nuova rivoluzione alle porte

di Marco Ponti

Male italiano

I lavoratori poveri sono il 25% del totale: parola del governo

Ecco il report degli studiosi incaricati dal ministro del Lavoro Andrea Orlando: il fenomeno è più diffuso rispetto alle statistiche ufficiali. I dati peggiorano da 15 anni: il settore in cui si rischia di più è il turismo, male pure edilizia, commercio e agricoltura

di Roberto Rotunno

Stipendi bassi

Lavoro, le 5 proposte dei tecnici che non saranno approvate

Salario minino e non solo. Nella relazione consegnata dagli esperti al ministro del Lavoro Andrea Orlando c’è un ventaglio di soluzioni. Ma la maggioranza che sostiene Mario Draghi difficilmente le prenderà in considerazione

di FQ

Il commento

Imprenditori, i “prenditori” di potere della palude italiana

Se pensate che il balletto del Quirinale restituisca un’immagine triste del Paese, non avete visto le grandi partite industriali e finanziarie in atto. Il capitalismo italiano vive di déjà vu. Non è che manchino le idee, è che sono sempre le stesse e orbitano intorno alla stessa danza del potere. Oggi la madre di tutte […]

di Carlo Di Foggia

Gli errori

Poste sta perdendo la sfida dei pacchi contro Amazon&C.

Il colosso perde terreno nei servizi postali: ha salvato Nexive lasciando Brt ai francesi. I concorrenti avanzano, a partire dal Big Usa (suo primo cliente)

di Marco Franchi

Morandi

Aspi: la punizione ai Benetton è finta, anzi è proprio un regalo

Invece di revocare la concessione, lo Stato se la compra a caro prezzo da Atlantia Indennizzi e manutenzioni li pagherà la Autostrade pubblica, spremendo, al solito, gli utenti

di Giorgio Ragazzi

Poltrone & prebende

Tim, 12 Ad in 23 anni: buonuscite per quasi 100 milioni

L’ultimo della lista è Pietro Labriola (nella foto), nominato amministratore delegato il 21 gennaio al posto di Luigi Gubitosi, entrato in carica il 18 novembre 2018 e dimessosi 37 mesi dopo, il 17 dicembre scorso. La poltrona di comando di Tim, come quella della sua predecessora Telecom Italia, è rovente: negli ultimi 23 anni l’ex […]

di Nicola Borzi

Scopri l'offerta
Per disiscriverti da questa newsletter clicca qui