Per visualizzare nel browser clicca qui
il Fatto Quotidiano
17 Gennaio 2022
Il fatto economico

Prosegue l’appuntamento con la newsletter Il Fatto Economico. Questa settimana, oltre agli articoli del nostro inserto, pubblichiamo una nuova inchiesta del Financial Times sui problemi della logistica dovuti alla pandemia. Il 2021 è stato un anno molto difficile per il commercio mondiale, che ha dovuto fare i conti con carenza di materiali e di trasportatori e con ritardi delle consegne e intasamenti dei porti che accolgono container: secondo diversi analisti, il settore non tornerà mai alla normalità. Sempre riguardo al mondo del lavoro, parleremo del caso della Caterpillar, analizzando i motivi che spingono il colosso Usa a lasciare l’impianto di Jesi, con gravi ripercussioni occupazionali.

Dal mondo delle critpovalute, Virginia Della Sala ci parla del progetto del colosso Usa Walmart per la creazione di una sua criptovaluta e di certificati Nft.

Buona lettura.


FT. Il Covid ha cambiato il volto della logistica: ecco perché nulla sarà più come prima

di Harry Dempsey

Bob Biesterfeld sa bene quanto può essere grave la crisi della catena di approvvigionamento globale: al porto di Los Angeles e Long Beach, i suoi trasportatori stanno ancora scaricando dai container i costumi di Halloween del 2021. Biesterfeld dirige la CH Robinson, il più grande broker della logistica del Nord America e, per lui, l’ammasso di costumi da vampiro, da fantasma e da strega rimasti bloccati al largo della costa californiana sono l’illustrazione perfetta del caos in cui versano le spedizioni oceaniche degli ultimi 18 mesi. Circa il 90% del commercio mondiale si muove via mare, e questi problemi logistici hanno tormentato le imprese di tutto il mondo: dai viticoltori argentini ai produttori di abbigliamento dello Sri Lanka.

Nell’ultimo anno una quantità mai vista di ritardi del trasporto marittimo ha provocato un intasamento dei porti e dei magazzini di tutto il mondo, aggiungendo un carico ulteriore di difficoltà alla crisi dei semiconduttori e alla carenza di combustibili fossili. Le aziende più piccole hanno dovuto lottare con le unghie e con i denti per guadagnarsi uno spazio sulle navi container e mantenere i livelli di produzione e vendita: hanno dovuto fare i conti sia con la crescita esponenziale delle tariffe di trasporto, i prezzi oggi sono sette volte più alti rispetto alla media pre-pandemia, sia con l’accumulo delle giacenze di magazzino e la moltiplicazione degli ordini. Per i consumatori questa situazione si è tradotta in scaffali vuoti, disponibilità limitata di prodotti e prezzi più alti.

I colli di bottiglia creatisi nel trasporto marittimo rappresentano una delle questioni più serie che l’economia globale si trova ad affrontare a due anni dallo scoppio della pandemia, dove varianti e nuove ondate continuano a complicare il ritorno alla normalità.

(Continua a leggere)


Scopri le nostre newsletter. Clicca qui
Scrivici a: newsletter@ilfattoquotidiano.it

Bitcoin e dintorni

Anche il gigante Walmart sta creando una sua cripto (e NFT)

La società americana della grande distribuzione ha  depositato diverse domande di marchio allo "United States Patent and Trademark Office" per la vendita di beni virtuali. Un ulteriore passo verso il mondo del Metaverso

di Virginia Della Sala

Industria in panne

Caterpillar, perché il colosso Usa vuole abbandonare Jesi

Il ministero dello Sviluppo Economico ha convocato un tavolo per venerdì per discutere della sorte dei lavoratori della multinazionale che nel 2019 ha registrato un fatturato di quasi 54 miliardi di dollari, generando oltre il 20% delle vendite totali dei primi 50 produttori di macchine da costruzione al mondo. I motivi della "crisi"

di Alessandro Bonetti e Roberto Romano (economista Cgil)

Non solo autostrade

Mala concessione: dalle autostrade ai bagni

I beni pubblici in gestione ai privati fanno guadagnare solo questi ultimi: pochi controlli, zero trasparenza e regolatori catturati non creano un mercato, ma solo monopoli

di Carlo Di Foggia

 

Riecco i balneari: 15 mld di ricavi, pagano lo 0,6%

Costretto da sentenze e Ue, il governo deve riformare il settore: l’analisi della Corte dei Conti su un danno erariale che dura da decenni

di Marco Palombi

 
Oro in bottiglia

L’affare multinazionale dell’acqua minerale: il regalo a Nestlé e soci

All’ultima rilevazione del Tesoro l’incasso dello Stato era 19 milioni, il fatturato sfiorava i 4 miliardi

di Marco Palombi

 

Tirocini, così hanno sfruttato milioni di stagisti invisibili

La manovra ha introdotto novità sui contratti di apprendistato ma tutto dipenderà dalle linee guida che saranno approvate da governo e Regioni

di Roberto Rotunno

 
Usi e consumi

Parafarmacie, niente tamponi. L’ennesimo regalo alle lobby

È indiscutibile il lavoro encomiabile che le farmacie stanno facendo da due anni sotto la pressione dell’emergenza pandemica. Presìdi territoriali permanenti, ma in evidente affanno tra le file per le Ffp2 e i test rapidi (ne processano in media mezzo milione al giorno). Ma guai ad alleggerirgli il lavoro, e di conseguenza il business, sfruttando […]

di Patrizia De Rubertis

 

I rischi sull’energia ci sono: smantelliamo il libero mercato

Non solo la crisi pandemica, anche la decarbonizzazione comporta prezzi in crescita: servono royalties più alte, tasse sugli extraprofitti, contratti lunghi con prezzi e forniture stabili

di Giuliano Garavini

 
Cultura, soldi ai soliti Noti

Donazioni, un altro modo per approfondire le disuguaglianze

Il 10 dicembre scorso la direzione generale Bilancio del ministero della Cultura ha diffuso a tutti gli uffici una circolare. Riguardava le erogazioni liberali (donazioni) raccolte nell’anno 2020, per finalità culturali. Non sono stati fatti comunicati stampa, ma più di qualche funzionario ha letto la circolare con amarezza e frustrazione. Del totale di oltre 21 […]

di Leonardo Bison

Scopri l'offerta
Per disiscriverti da questa newsletter clicca qui