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il Fatto Quotidiano
26 Gennaio 2023
Giustizia di fatto

Benvenuti alla newsletter Giustizia di Fatto n° 121. Questa settimana partiamo dal Consiglio superiore della magistratura: perché Giuseppe Valentino, il candidato di Giorgia Meloni, non è stato eletto tra i componenti laici? Tutto ha origine in Calabria: ce lo spiega Lucio Musolino. Dalla Calabria ci spostiamo in Campania: il narcotrafficante pentito Raffaele Imperiale, noto come il boss dei Van Gogh, aveva conservato le sue chat su una piattaforma che sembrava inviolabile… ma qualcosa è cambiato. Ce lo racconta Vincenzo Iurillo che si occupa anche della strana guerra, a colpi di birra, kart e pomodori, scoppiata a Battipaglia sui terreni che furono del cassiere del clan Maiale. Traffico internazionale di cocaina: Francesco Casula ci racconta come l’Antimafia di Potenza ha inferto un gran colpo ai clan della mafia lucana: due secoli carcere al clan Riviezzi.

A Bagnoli riparte l’osservatorio popolare sulle bonifiche: domenica militanti e cittadini per la prima volta si riuniranno all’interno dell’ex Italsider in accordo con Invitalia. Con quali prospettive? Ce lo racconta Maria Cristina Fraddosio che, con un altro articolo, torna a occuparsi di amianto e luoghi di lavoro: Solvay è stata condannata in Cassazione per la malattia di un operaio che per 32 anni ha lavorato nello stabilimento di Rosignano. Elisabetta Reguitti continua ad aggiornarci sui femminicidi: ben sei in 26 giorni. E ancora: un’assoluzione in Cassazione per “delirio di gelosia” e il racconto di un processo in cui un marito e padre di quattro figlie, accusato di maltrattamenti, violenze e aggressioni familiari, ha ammesso le sue colpe. Il pm ha chiesto 16 e sei mesi anni di reclusione.

Buona lettura.

A cura di Antonio Massari

Relazioni pericolose

Valentino, ecco perché l’uomo di Meloni non poteva essere eletto al Csm

L'ex sottosegretario di via Arenula è indagato dalla Dda di Reggio Calabria per reati connessi a quelli del processo Gotha. Pesano i rapporti con Paolo Romeo (ex Avanguardia nazionale) ritenuto una delle teste pensanti della ’ndrangheta e “reo confesso” di aver ospitato Franco Freda durante la latitanza

di Lucio Musolino

Il boss dei Van Gogh

Narcos, l’ok dei giudici di Napoli all’uso delle chat del cartello di Imperiale

I legali degli indagati puntavano sul l’inutilizzabilità totale dei file delle chat, prelevate dai server e decrittate, per l’assenza di atti dell’autorità giudiziaria francese.

di Vincenzo Iurillo

Legalità

Battipaglia, nel terreno confiscato è guerra tra i kart e i pomodori

I terreni che furono del cassiere del clan Maiale sono sottoposti a vincolo di reimpiego per finalità sociali, ma adesso il Puc comunale ne assegna la destinazione a “Spo - grandi attrezzature sportive”: confinano con un kartodromo

di Vincenzo Iurillo

Diritto e ambiente

Amianto killer, Solvay condannata in Cassazione per la malattia di un operaio

Il gruppo belga leader nel settore chimico dovrà risarcire il danno biologico all'uomo, che per 32 anni ha lavorato nello stabilimento di Rosignano

di Maria Cristina Fraddosio

Tra Napoli e Milano

Il racconto in aula: 20 anni di droga e violenze in casa

In oltre tre ore di deposizione il marito e padre di quattro figlie, accusato di maltrattamenti, violenze e aggressioni familiari, ha  ammesso le sue colpe. Il pm ha chiesto 16 e sei mesi anni di reclusione

di Elisabetta Reguitti

La triste conta

Sei femminicidi in 26 giorni. “Delirio di gelosia”, assolto in Cassazione

Mentre si cerca il corpo di Yana Malayko, 23 anni, sparita venerdì 20 gennaio a Castiglione delle Stiviere, la Suprema corte assolve un uomo per patologia psichiatrica

di Elisabetta Reguitti

Spaccio internazionale

Traffico di cocaina, due secoli di carcere al clan Riviezzi

Colpo dell’Antimafia di Potenza all'organizzazione mafiosa lucana: il tribunale potentino ha condannato il boss a 30 anni di reclusione. Pene pesanti per i suoi sodali

di Francesco Casula

A Napoli

A Bagnoli parte l’osservatorio popolare sulle bonifiche

Domenica militanti e cittadini per la prima volta si riuniranno all’interno dell’ex Italsider in accordo con Invitalia

di Maria Cristina Fraddosio

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