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il Fatto Quotidiano
14 Luglio 2022
Giustizia di fatto

Benvenuti alla newsletter Giustizia di Fatto n° 98. Questa settimana partiamo dall’indagine sul Museo della ‘Ndrangheta di Reggio Calabria, gestito dall’associazione Antigone locale e il cui presidente, condannato a 9 mesi, è stato indagato per una gestione “allegra” del Museo e per i suoi rapporti privilegiati con la politica. Le motivazioni della sentenza mostrano che la Guardia di finanza aveva fatto il proprio dovere, a differenza di quanto sosteneva la difesa: ci racconta le carte Lucio Musolino. Restiamo in ambito di lotta alla criminalità organizzata con Vincenzo Iurillo, che dalla Campania rende conto delle accuse di corruzione nei confronti di un geometra del Comune.

Stefano Baudino ha seguito per noi l’indagine che coinvolge un’associazione contro la violenza sulle donne di Rimini, dove l’ex presidente e una collaboratrice sono accusate di appropriazione di fondi. La procura aveva archiviato, ma le denuncianti hanno fatto ricorso. Maria Cristina Fraddosio ha raccolto la denuncia degli ambientalisti abruzzesi contro il taglio degli alberi nelle nelle aree protette del Parco nazionale e delle Sorgenti del Pescara.

Francesco Casula fa il quadro del pronunciamento che è stato chiesto alla Cassazione sulla questione dell’uso delle intercettazioni come unico riscontro per avviare indagini per spaccio di droga. Dalla Sicilia, Saul Caia racconta di una inchiesta sulla falsificazione dei contagi Covid da parte della Sanità regionale (nei guai l’assessore Razza). Infine, Elisabetta Reguitti aggiorna la triste conta dei femminicidi avvenuti in settimana.

Buona lettura

A cura di Antonio Massari

La moda dell'antimafia

Museo della ‘ndrangheta, le motivazioni delle due condanne del presidente

A dicembre il processo di primo grado si è concluso: i giudici hanno inflitto a Claudio La Camera 9 mesi di carcere (con pena sospesa) per truffa e falso. Per altri sei capi di imputazione è intervenuta la prescrizione

di Lucio Musolino

Camorra e mazzette

Castellammare di Stabia, nella condanna del tecnico il ‘sistema’ degli abusi

Il geometra comunale Ranieri Esposito “così provò a salvare la villa delle tangenti”

di Vincenzo Iurillo

L'indagine

Rompi il silenzio, “fondi spartiti tra la collaboratrice e l’ex capo”

L'ex presidente e la collaboratrice dell’associazione riminese  che fornisce assistenza alle vittime di maltrattamenti e violenze sono indagate. Il pm  a marzo ha chiesto l’archiviazione, ma le denuncianti hanno fatto opposizione: si esprimerà il gip

di Stefano Baudino

Diritto e ambiente

Tagli boschivi nelle aree protette, ambientalisti contro l’Abruzzo

La Stazione ornitologica abruzzese (Soa) è venuta a conoscenza di due interventi, uno alle Sorgenti del Pescara e l’altro nel Parco Nazionale d’Abruzzo. Il 24 giugno è stato inviato un esposto ai Carabinieri forestali del comando provinciale di Pescara

di Maria Cristina Fraddosio

Ermellini al lavoro

“Droga parlata”, il processo alle Sezioni Unite della Cassazione

In molti tribunali ci sono casi di persone indagate per spaccio di droga in base alle sole intercettazioni, ossia senza ulteriori riscontri. Ora la Suprema Corte dovrà dare un orientamento  sulla questione

di Francesco Casula

L'inchiesta

Covid, dati falsificati sui contagi: nei guai l’assessore siciliano Razza

Per i pm l'assessore alla Salute e i dirigenti della sanità siciliana avrebbero commesso numerosi falsi, inducendo in errore l’ISS e il ministero comunicando dei tamponi giornalieri che non sarebbero stati mai fatti, e riducendo invece quelli sui positivi, sui decessi e sui ricoveri ospedalieri. Ora il rito immediato

di Saul Caia

La triste conta

Due femminicidi questa settimana: 56 donne ammazzate nel 2022

I casi da inizio anno non si fermano. I tentati assassini di donne sono invece 24. L'ultimo caso di cronaca riguarda una dodicenne sfregiata dall'ex fidanzato geloso, a Napoli

di Elisabetta Reguitti

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