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il Fatto Quotidiano
5 Marzo 2025
I commenti
L'editoriale di Marco Travaglio
 

C’è chi dice no

Qualcosa si muove, finalmente, nella morta gora italiana. Mentre gli euro-pusher del bellicismo si oppongono alla pace in Ucraina che chiamano “resa” perché rifiutano di arrendersi alla realtà, i 5Stelle e Avs non sono più soli nel rifiuto del pensiero unico armato. La Schlein pigola qualcosa di sensato contro gli Eurobomb di Ursula: vedremo se […]

 
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Più Unione non deve significare più artiglieria

La proposta del ReArm di Ursula von der Leyen va respinta al mittente: oltre a essere contraria allo spirito fondativo dell’Europa, può contribuire a disgregare il nostro modello sociale. Le esigenze di sicurezza dell’Europa sono serissime: di fronte a vecchi pericoli ad Est e a nuovi, subdoli, pericoli ad Ovest (gli Stati Uniti ci stanno […]

di Gianfranco Viesti

 
 

La bandiera della libertà e quella del riarmo

“Per alzare la bandiera della libertà noi diciamo che un aggressore fa bene a mangiarsi un paese aggredito? Come valore di libertà, mi pare complicato da sostenere. (…) Quella di Trump è una grande forma di propaganda, si è parlato di cifre incredibili per queste terre rare. In realtà, per tirare fuori ciò che sarebbe […]

di Fq

 
 

Interviste da “Pulitzer”: le pressioni di Giorgino, la prossemica di Giorgia

Gli italiani di successo sono tutti degli spacconi alla Italo Balbo, che col suo idroplano ammarava davanti alla Capannina di Franceschi per andarci a bere un Negroni. Poi c’è la Meloni, che alle soglie della terza guerra mondiale va ai meeting internazionali per barcamenarsi goffamente fra Trump e Zelensky, e senza informare il Parlamento sulla […]

di Daniele Luttazzi

 
 

È il partito della guerra che dà coraggio alla Ue

Lo spettacolo offerto alla stampa dall’incontro tra Zelensky e Trump sembra emblematico degli ultimi rantoli del partito della guerra. Domandiamoci chi guadagni da questo conflitto e avremo i primi schizzi del mostro. L’Ucraina è un Paese fallito che sopravvive grazie a fondi statunitensi ed europei. Non è una democrazia inconciliabile con l’abolizione dei partiti e […]

di Elena Basile

 
 

Oroscopo militare. Segno per segno, come armarsi fino ai denti e stare bene

I giornali, i telegiornali, le previsioni del tempo, le analisi nelle pagine dei commenti, le notizie sportive, le chiacchiere al bar. Non c’è aspetto della vita sociale in Italia che non arrivi a un certo punto a una conclusione: ci servono più armi. Lo dicono tutti, da madame Von derLeyen a Macron, a Crosetto, alla […]

di Alessandro Robecchi

 
 

“Salvare i cinema”? Si diceva lo stesso anche delle radio

Ma è proprio vero che i cinema chiusi segnano “la fine della socialità?” Ho letto sul Fatto un bel pezzo di Massimo Fini, gran vecchia penna gloriosa che lancia l’allarme, perché una cinquantina di sale cinematografiche, solo a Roma, rischiano la chiusura. “La situazione è considerata così grave che quattro importanti cineasti americani, Martin Scorsese, […]

di Diego Cugia

 
 

Auto, Il regalo ai produttori è una dannosa incertezza

Un regalo ai produttori dell’auto. È quello, annunciato da Ursula von der Leyen, che prevede tre anni di proroga per le sanzioni sulle emissioni di CO2, dovute al divario tra le auto vendute con motore elettrico e quelle elettriche. Sanzioni che avrebbero dovuto essere pagate entro il 2025. Una scelta che mette anche nell’angolo la […]

di Ettore Boffano

 
 

Bella e Fallaci: miss macchietta

A volte vieneil sospetto che l’inferno e il paradiso non siano nell’altro mondo, ma in questo; e che i trapassati siano destinati a godere la loro beatitudine o scontare le loro pene vedendo quale sorte gli viene apparecchiata nel mondo dei vivi. Il sospetto evolve verso la certezza vedendo la serie di Rai1 Miss Fallaci, […]

di Nanni Delbecchi

 
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