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il Fatto Quotidiano
5 Maggio 2022
I commenti
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Vuoto a perdere

L’altroieri Draghi, detto SuperMario da quando ci garantirono che la Merkel gli aveva passato il testimone di Guida dell’Europa, ha tenuto il suo attesissimo discorso a Strasburgo. Attesissimo dalle sedie del Parlamento europeo: un po’ meno dagli eurodeputati, che son rimasti a casa, a parte alcuni italiani reclutati per la bisogna, che si son fatti […]

 
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Quel signore putiniano che veste bianco

Ieri il sito di Repubblica, a corredo del titolo: “No ai talk show, il rifiuto dei ricercatori: mai più in tv con i propagandisti russi”, ha messo la foto del professor Alessandro Orsini. Mi dispiace ma non sono d’accordo poiché anche se per quella testata un Orsini si porta su tutto – dalle accuse di […]

di Antonio Padellaro

 
 

Riecco Rondolino: compila liste d’infamia

Era qualche tempo che non si sentiva parlare di Fabrizio Rondolino. Lo avevamo lasciato nelle carte dell’inchiesta Open a sottoporre a Matteo Renzi illuminanti strategie di “character assassination” per “distruggere” i Cinque Stelle. Era un po’ che non se ne parlava, dicevamo, e questo per Rondolino deve essere intollerabile, così ha cercato un modo per […]

di Fq

 
 

Tassa sui profitti: molte aspettative, ma c’è il rischio incostituzionalità

Circa 30 miliardi in un anno spesi per contenere le bollette e l’impressione è ancora di svuotare il mare. Il governo ha però deciso di non ricorrere all’extra-deficit e ha scelto di tassare chi ha fatto “profitti incredibili” – parole del premier – come alcune imprese energetiche. È il caso di una serie di norme […]

di Gionata Picchio*

 
 

Quel “Prezzolini” di Putin, la camicia di Giorgia e i neonazisti “simpatici”

Ciò che realmente risponde a un bisogno del pubblico alla fine vincerà (Giorgio Gori, direttore di Canale 5, 1991). Ora tocca a noi (Giorgia Meloni, 30 aprile 2022). Riassunto delle puntate precedenti: come siamo arrivati dall’8 settembre ai panerigici commossi sull’eroico battaglione nazista Azov da parte di Gramellini, Ferrara e Vespa? Fra le tappe televisive […]

di Daniele Luttazzi

 
 

Com’è sexy il conflitto per i giornalisti italiani

Lo avrete notato: non basta più criminalizzare, diffamare, putinizzare chiunque coltivi un pensiero che si discosta dalla linea ufficiale, mediatica e governativa, di più armi e più guerra; è in atto un’operazione di abbellimento della guerra che va di pari passo con un’eticizzazione del conflitto, già inteso come lotta tra il Bene e il Male […]

di Daniela Ranieri

 
 

Il Csm, la “riforma” Cartabia e l’eterna guerra fra toghe

Occorre veramente domandarsi se la riforma della ministra Cartabia, al secondo passaggio in Senato, corrisponda veramente alle criticità di cui oggi soffre il nostro sistema giudiziario. L’Associazione nazionale dei magistrati ha proclamato lo sciopero contro la riforma. È da ritenere che il maggiore consenso sulla disfunzioni di cui la Giustizia oggi soffre non è tanto […]

di Adolfo di Majo*

 
 

Lavrov e le interviste-comizio: il senso della stampa per la censura

Il bello del nostro dibattito pubblico è l’involontaria comicità dei suoi protagonisti. La pietra dello scandalo della settimana è l’intervista andata in onda a Zona Bianca su Rete4, al ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov. Uno scoop, no? Macché, scandalo al sole: basta russi nelle tv italiane, così facciamo esattamente come i russi (il problema […]

di Silvia Truzzi

 
 

Facendo la Storia dell’Ue (da solo)

Ecco cos’era quella botta di elettricità che avevamo sentito martedì mattina! Era la “scossa di Draghi all’Europa” di cui ci parlava ieri Repubblica. Le premesse, d’altra parte, c’erano tutte visto che “alla vigilia aveva promesso un discorso storico” e infatti poi ha disegnato una Ue “ambiziosa, coraggiosa, forse a tratti addirittura troppo federale per essere […]

di Marco Palombi

 
 

Si moltiplicano spese e strutture

La pandemia ha sottolineato tante carenze, fra queste un coordinamento nazionale e di osservazione delle infezioni e delle malattie infettive. In realtà è una funzione svolta a supporto del ministero della Salute, dall’Istituto superiore della sanità. Esiste un altro ente, il Centro per il controllo delle malattie infettive, organismo di coordinamento tra il ministero della […]

di Maria Rita Gismondo

 
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