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il Fatto Quotidiano
4 Settembre 2024
I commenti
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Tramonto pompeiano

Sarebbe davvero bizzarro se il primo ministro del governo Meloni a cadere, fra tutti quelli che dovrebbero esserne già usciti o non avrebbero dovuto proprio entrarci, fosse Gennaro Sangiuliano. Non siamo, com’è noto, suoi ammiratori. Ma, al netto di gaffe agghiaccianti e provvedimenti perniciosi (l’ultimo, quello sul tax credit, rischia di affossare l’intero comparto cinema), […]

 
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Il “Mattino” scopre il caso (e lo chiude)

I lettori del Mattino si saranno persino sentiti disorientati. Ieri hanno scoperto l’esistenza di un presunto caso Sangiuliano, apprendendone però i dettagli solo con la smentita incorporata e con una settimana abbondante di ritardo. Prima di ieri, infatti, il quotidiano diretto da Roberto Napoletano – amico da una vita di Genny, di cui è stato […]

di L. Giar.

 
 

Informazione, Rete 4 batte le soap turche

Così come la vita imita l’arte, lunedì sera l’informazione di Rete 4 sembrava ricalcare passioni e sentimenti di quelle soap opera che hanno dato lustro e ascolti alla storica emittente Mediaset. L’intervista di Paolo Del Debbio a Giorgia Meloni poteva benissimo avere come titolo: “La stagione del cuore”, anche se le affinità elettive tra il […]

di Antonio Padellaro

 
 

Stupri di massa compiuti da Hamas: quante balle dobbiamo ancora leggere

Chi non fa, non falla, dice il proverbio. Anche nei giornaloni sono frequenti gli errori, specie se fanno propaganda Usa/Nato/Israele. Comunque basta correggersi, e amici come prima. CORREZIONE. Alla notizia che nelle carceri israeliane si torturano i prigionieri palestinesi, e da mo, i giornaloni propagandisti si sono attivati rilanciando la bufala sugli “stupri di gruppo” […]

di Daniele Luttazzi

 
 

Dobbiamo tirarci fuori dalla campagna di Russia

Quos Deus perdere vult, dementat prius (“quelli che Dio vuole perdere, per prima cosa li rende dementi”). Questa locuzione fu usata da Lev Tolstoj in Guerra e Pace per descrivere Napoleone Bonaparte che ordina l’avanzata in territorio russo nel 1812. La catastrofe della guerra in Russia fu indubbiamente frutto del delirio di potenza che aveva […]

di Domenico Gallo

 
 

Palestina. Conte e Schlein, dichiarare non basta: quella barbarie è enorme

Confesso di scrivere questa rubrica per una specie di ossessione personale: una cosa che mi torna in mente ogni giorno, che non riesco ad archiviare come faccio con milioni di cose – anche orribili – lette e sentite, che non riesco a dimenticare, che mi torna in testa quando meno me lo aspetto. Sette giorni […]

di Alessandro Robecchi

 
 

Sangare, quando la follia non c’entra con la melanina

È sempre lo stesso copione, e francamente è insopportabile. Ragazzi, uomini che manifestano palesemente di avere dei disturbi mentali. Famiglie che annaspano nel tentativo di capire come fare a rapportarsi con uno dei loro componenti, un figlio-un marito-un fratello, che amano ma che al contempo temono, e che diventa l’ossessione delle loro esistenze. Urla, collassi […]

di Veronica Gentili

 
 

Al lido viva l’ibrido del “film serio”

Se vi piacciono le code, correte al Lido di Venezia, destinazione Mostra del Cinema. Vi troverete benissimo. Code ovunque, comunque, in tutto e per tutto; alla fontanella dei giardini, ai bar per uno spritz nel bicchiere di plastica, bolge dantesche alle fermate dei mezzi pubblici, per non parlare delle 10 sale che pompano proiezioni dall’alba […]

di Nanni Delbecchi

 
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