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il Fatto Quotidiano
4 Marzo 2025
I commenti
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Droga, che fare?

Anzitutto una rettifica: la comunità di recupero per tossicodipendenti che s’è riunita a Londra sotto le insegne dell’Europa era tutto fuorché europea. C’erano Turchia e Canada, che non sono in Europa. C’era la Gran Bretagna padrona di casa, uscita dall’Ue con la Brexit. C’erano Norvegia e Ucraina, che non sono nella Ue. Di cui mancavano […]

 
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Nuovi imperatori e solite faide

“Trump ha trasformato Putin in un imperatore, dandogli la chance di dividersi il mondo di domani insieme con gli Stati Uniti d’America. È stupefacente che nel discorso di Trump non c’è la minima traccia del comportamento della Russia. È come se fosse scesa un’amnistia politica insieme a un’amnesia generale. (…) Putin è fatto salire a […]

di Fq

 
 

Agli Oscar con Donald, attori senza memoria, quella Roma di Flaiano

Da più di un secolo i periodici Usa intrattengono i lettori con rubriche divertenti di aneddoti sui vip: li inventano agenzie che forniscono materiali ai columnist di gossip faceti. Il sistema è di una praticità ineguagliabile. Vi fa incazzare che guerrafondai come Macron, Starmer e la Von der Leyen siano disposti a salassare l’economia europea […]

di Daniele Luttazzi

 
 

Una piazza per l’Europa? Con bandiere della pace

Per cosa manifesterà la “piazza europeista” del 15 marzo? A giudicare dalle adesioni, chi ci sarà avrà idee molto diverse sull’Europa, anche radicalmente opposte. “Zero bandiere di partito, solo bandiere europee”: ha scritto l’ideatore della manifestazione, Michele Serra. Giusto, ma accanto alla bandiera europea dovrebbe essercene un’altra: quella della pace. Una bandiera che impedirebbe ai […]

di Tomaso Montanari

 
 

Euro-nani. Questa Unione europea più summit organizza e meno conta

L’Unione europea è garrula e faconda. Non c’è giorno in cui non rilasci una dichiarazione sull’Ucraina. E non c’è giorno in cui non organizzi un nuovo summit. Perché l’Unione europea parla così tanto? Per avere la risposta, occorre osservare il tipico comportamento dell’uomo di potere. Chi comanda parla poco. Chi ha il potere di decidere […]

di Alessandro Orsini

 
 

I duelli di casa nostra che imitano (male) Trump vs Zelensky

La scazzottata tra Trump e Zelensky ha già fatto epoca (purtroppo). Da una parte due pazzi pericolosi e scatenati, il criminale fuori di testa a capo degli Stati Uniti e il suo vice abietto, definito con involontaria propensione comica da Porro “Dj Vance” (evidentemente Porro è convinto che Vance faccia il deejay e, tra una […]

di Andrea Scanzi

 
 

C’è chi tarocca borse e chi servizi: le Iene scordano lo scoop del Fatto

Meglio un giorno da Iene o cento da pecora? Massimo Troisi proporrebbe cinquanta giorni da orsacchiotto e forse non avrebbe tutti i torti, perché talvolta sono le Iene (con la maiuscola) a sembrare agnellini piccoli piccoli, smontando il dilemma. L’altra sera il noto programma dal titolo tarantinian-zoologico ha mandato in onda un servizio sulle borse […]

di Marco Franchi

 
 

Il costo salato di un’“altra terra”: Oscar e scomuniche

La stupefacente gragnuola di contumelie, minacce fisiche, richieste di espulsione e addirittura di scomunica indirizzate ai 200 ebrei italiani firmatari dell’appello contro la pulizia etnica a Gaza e in Cisgiordania, viene, per quanto mi riguarda, ampiamente risarcita dal premio Oscar 2025 per il miglior documentario attribuito dall’Academy Award a No other land, opera di un […]

di Gad Lerner

 
 

Benito fa sesso dietro la finestra (spiando i vigili)

Autobiografie. Mussolini scrisse due autobiografie, una nel 1912 in prigione un’altra nel 1928, solo per il mercato americano. Vendette centomila copie. Iniziava così: “Sono nato il 29 luglio 1883 a Varano di Costa. È una vecchia frazione su una collina, le case sono di pietra e la luce del sole e le ombre danno a […]

di Giorgio Dell’Arti

 
 

Contro l’obesità basterà un neurone

Un personaggio di Nino Martoglio, per fare un complimento a una ragazza dalle forme arrotondate dice Che bedda! Pari ’na cassata! “Che bella, sembri una cassata” (una delle più belle e ricche torte siciliane). Fino all’inizio dello scorso secolo, avere abbastanza cibo non era alla portata di tutti e apparire “in carne” era uno status […]

di Maria Rita Gismondo

 
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