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il Fatto Quotidiano
4 Dicembre 2024
I commenti
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Grave, ma non Siria

Per chi concepisce la geopolitica come un’eterna lotta fra il Bene e il Male, la Siria rimette le cose al loro posto: cioè nel caos più totale. Dove il più pulito ha la rogna. Assad. Bashar, erede della dinastia che tiranneggia la Siria da 50 anni, rappresenta la setta sciita “alawita”. Ed è alleato di […]

 
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Beppe è un patrizio draghiano che ignora poveri, sanità e guerra per un “futuro” vago

Dal video di Grillo in carro funebre, trovata a basso (?) costo per certificare la morte di qualcosa che lui vuole a tutti i costi riprendersi, abbiamo capito tre cose. 1) Egli è in buona fede: chi immagina un Grillo assetato di potere che non si fa scrupolo di distruggere il movimento contizzato per alimentare […]

di Daniela Ranieri

 
 

Autonomia, la Consulta stavolta mette i paletti

Con apprezzabile rapidità la Corte costituzionale ha depositato la sentenza 192 sulla legge 86/2024 (Calderoli). È una pronuncia complessa e una valutazione approfondita sarà indispensabile. Ma qualche riflessione immediata è possibile. La sentenza ci consegna un quadro dell’autonomia differenziata (Ad) profondamente diverso da quello assunto dalla legge 86/2024. Una parte assai rilevante anche nella prospettiva […]

di Massimo Villone

 
 

Basso Impero. Qui una volta era tutta democrazia, che ora è anche “liberale”

C’è qualcosa di squisitamente, perversamente medievale, nelle nostre belle democrazie, anche se pare che la parola “democrazia” non sia più di moda, sostituita dalla formula “democrazia liberale”, che sembra più accettabile all’establishment, cioè a chi comanda. Se ci fate caso, l’aggiunta dell’aggettivo “liberale” è ormai obbligatoria, cade come lo zucchero a velo sul pandoro e […]

di Alessandro Robecchi

 
 

Centro sperimentale: salviamo la memoria e il futuro del cinema

“Così s’osserva in me lo contrappasso”. Chissà se Sergio Castellitto dando le dimissioni si è ricordato che il suo arrivo al Centro Sperimentale di Cinematografia seguiva la brusca spresidenzializzazione ministeriale di Marta Donzelli. Nei fatti poco cambia se un presidente lascia in anticipo. Tanto nessuna istituzione culturale funziona se ogni quattro anni – mandato pieno […]

di sergio toffetti

 
 

Ancora sull’invenzione e le sue figure, forme dei contenuti narrativi

Riassunto della puntata precedente: nella prima lezione del suo corso universitario 2005-2006, Francesco Orlando notò che, mentre erano numerosi i trattati sulle figure della elocutio (manuali sui tropi retorici) e quelli sulle figure della dispositio (gli studi di narratologia), mancavano analisi sulle figure dell’inventio. Le figure dell’invenzione danno forma ai contenuti di un racconto. Orlando […]

di Daniele Luttazzi

 
 

Del Debbio, Lacrime giambruniane

Nel magico mondo del giornalismo televisivo sta nascendo un nuovo tipo di intervista sartoriale bespoke, top di gamma. È riservata a potenti che hanno fatto troppe cazzate per negare l’evidenza. La più accurata delle solite interviste-manicure rischia di peggiorare la situazione. Qui ci vuole il capo cosparso di cenere, le ginocchia sui ceci, il fervorino […]

di Nanni Delbecchi

 
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