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30 Settembre 2026
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Che Netanyahu fosse stato allertato dai servizi egiziani prima del 7 ottobre 2023, lo si seppe già poco dopo il massacro dei 1200 israeliani. E, visti i legami fra intelligence egiziana e americana (Al Sisi è al potere grazie al golpe filo-occidentale che spodestò Morsi, leader dei Fratelli Musulmani, reo di aver vinto le elezioni), […]
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I ragazzi del Sound di Berlino, la discoteca frequentata da Christiane Felscherinow, la bambina prodigio dell’eroina, la bambina dell’omonimo diario, Wir Kinder vom Bahnhof Zoo, non somigliavano ai tipi delle case popolari, a cento metri dalla mia scuola media. Il Sound era un sotterraneo psichedelico, nella Genthiner Strasse 26. Christiane aveva dodici anni, fumava marijuana, […]
di Veronica Tomassini
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L’associazione Disarma organizza a Sesto Fiorentino (1-4 ottobre) un evento a cui partecipano rappresentanti della politica, della società civile, degli analisti e politologi, dei giornalisti e intellettuali schierati contro le guerre e in grado di demistificare la propaganda occidentale. Il programma è pieno di confronti sui temi di geopolitica, economia, comunicazione. In una società democratica […]
di Elena Basile
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Sarà in libreria dal 5 ottobre il libro di Raniero La Valle “Solo un Dio ci può salvare?” di cui pubblichiamo un brano. È un lungo viaggio, per andare ad Hanoi. Partiti da Roma giovedì 11 gennaio 1973 alle 5 del mattino, alle 9 da Parigi, alle 16.30 arrivando a Mosca, ripartiti alle 6 del […]
di Raniero La Valle
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Tutto è “iconico”, fateci caso. Un divano, un golfino, uno scorcio urbano. L’uso della parola tracima, esonda, si mangia tutto. L’iconica sciarpa, l’iconico piatto, l’iconica motocicletta. Avevo cominciato a fare collezione, confesso, ma confesso anche che ho smesso per consunzione: o passavo le mie giornate a segnare su un quadernetto tutte le cose “iconiche” o […]
di Alessandro Robecchi
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Umberto Pizzi, anche se era un “paparazzo” (ma lui preferiva “fotoreporter”), era un signore elegantissimo e dolcissimo. Elegantissimo anche se non l’ho mai visto in giacca e cravatta, anzi proprio per questo. Dolcissimo perché, le rare volte che non lavorava, ti spalancava quegli occhi cerulei e quel sorriso fra l’ironico e il malinconico. Ci incrociavamo […]
di Marco Travaglio
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Il tennis è stato la rivelazione televisiva degli ultimi anni, ma c’è un precedente non meno epico nella storia di questo sport così romanzesco. Da Conrad a Dumas. Dai duellanti Sinner-Alcaraz ai tre moschettieri, anzi quattro (Panatta, Bertolucci, Barazzutti, Zugarelli). Ce lo ricorda Eliana Di Caro nel suo L’anno della Davis – Il 1976 e […]
di Nanni Delbecchi
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