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29 Settembre 2026
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Problema: la Rai, su ordine dei suoi mandanti al governo, caccia il suo vicedirettore Sigfrido Ranucci da Report – il programma che dirige e conduce da nove anni e in cui lavora da venti – dopo che ha subìto con la sua famiglia un attentato esplosivo dinanzi a casa sua. Tutti sanno che il provvedimento, […]
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Chi arriva oggi in Germania trova un paese che somiglia sempre meno all’immagine con cui si è presentato per decenni all’Europa. La solidità delle istituzioni, la capacità di mediare i conflitti, la prevedibilità delle alternanze lasciavano credere che ogni crisi avrebbe trovato una soluzione. L’ultimo voto incrina questa certezza. La Germania può prendere oggi una […]
di Donatella Di Cesare
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Putin ha stravinto le elezioni per la Duma. La grande stampa italiana ha inventato molte teorie assurde sulla guerra in Ucraina. La più assurda è la “teoria dell’odio russo per la Russia”. Questa teoria richiede uno studio attento, poiché fornisce una misura precisa dell’incapacità di analisi della classe dirigente italiana e del suo fallimento quale […]
di Alessandro Orsini
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“Emanuele Fiano, se il Pd voterà no al ddl antisemitismo per l’approvazione definitiva alla Camera l’8 ottobre, lei lascerà davvero il partito al quale appartiene da una vita?”. È l’inizio della sedutissima e strappalacrime intervista del Corriere della Sera al mitologico Emanuele Fiano, che da par suo esprime contrizione e sdegno – con approccio lievissimamente […]
di Andrea Scanzi
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Uno studio della Norwegian University of Science and Technology evidenzia che scrivere a mano attiva una connettività cerebrale diffusa e profonda, stimolando reti neurali tra aree visive, motorie e sensoriali ,che la digitazione non riesce a coinvolgere. Questo complesso feedback sensomotorio potenzia la memoria, accelera l’apprendimento e favorisce la sintesi cognitiva rispetto al movimento meccanico […]
di Maria Rita Gismondo
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C’erano una volta “le Madamine”. Le sciarpe arancioni, le signore della Torino bene, le quarantamila persone in piazza Castello, la rivoluzione gentile a favore del Tav. Era il novembre 2018. Otto anni dopo, domenica mattina, i sostenitori dell’alta velocità sono tornati in piazza a Torino e hanno scoperto di essere rimasti in 200. E neanche […]
di Tommaso Rodano
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