Per visualizzare nel browser clicca qui
il Fatto Quotidiano
29 Giugno 2024
I commenti
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Il re è rinco

A un certo punto del raccapricciante faccia a faccia dell’altra notte, si è avuta la netta sensazione che, se Trump avesse chiesto a bruciapelo a Biden “come ti chiami?”, il Capo del Mondo Libero non avrebbe saputo rispondere. Ma, per tutti i 90 minuti del derby fra il mascalzone esagitato e il mascalzone rintronato, le […]

 
Scopri l'offerta
 

Non fidiamoci di chi passa da Antisemita a sionista

Ci vuole una bella faccia tosta per mostrarsi ignari, addirittura stupefatti, della presenza di razzisti, antisemiti e nostalgici fra i militanti di Fratelli d’Italia. E non solo fra i vecchi, non solo nella base del partito, ma anche nelle nuove leve che l’attuale gruppo dirigente formatosi nell’esperienza del post-fascismo italiano ha allevato a propria immagine […]

di Gad Lerner

 
 

Salis rispetti chi l’ha votata e paghi il dovuto per la casa

L’articolo di ieri di Libero impone una reazione diversa a Ilaria Salis e ai leader di AVS sull’occupazione abusiva dell’ormai celebre casa popolare dell’Aler di via Borsi a Milano. Fratoianni e Bonelli hanno candidato una cittadina italiana sotto processo in Ungheria per fatti gravi per strapparla a una detenzione incivile. Molti italiani hanno votato Salis […]

di Marco Lillo

 
 

Nomine Rai, Meloni va alla resa dei conti: Schlein si dissocerà?

Il Cda della Rai? Più che occupare posti per rinnovare gli organi parliamo di cambiare la governance (Elly Schlein, segretaria del Pd – Agenzia Adnkronos, 25 giugno 2024) Reduce dalla débacle che ha provocato il suo isolamento in Europa sulle nomine per i nuovi vertici Ue, ora Giorgia Meloni punta a rifarsi in Italia su […]

di Giovanni Valentini

 
 

Una tifosa per Gasparri quel vestito di Marina, c’è spazio per i razzisti?

In un Paese dove tutto va a commedia, niente di meglio che affidare il nodo delle inquietudini contemporanee alle proprie Pagine di diario. Nel 1958, conversando con Alberto Arbasino, William Golding (che all’epoca aveva già scritto Il signore delle mosche, Gli eredi, e Pincher Martin, e 25 anni dopo avrebbe vinto il Nobel per la […]

di Daniele Luttazzi

 
 

libertà obbligatoria elettrica (da lunedì)

Si chiamavaLibertà obbligatoria lo spettacolo che Giorgio Gaber portava in giro nella stagione 1976/1977: probabilmente non immaginava che quella violenta riflessione sul capitalismo all’americana e la crisi dei movimenti avrebbe potuto dare il nome a una legge dello Stato. Da lunedì, infatti, in Italia vige la libertà elettrica obbligatoria. Ci si riferisce al passaggio – […]

di Marco Palombi

 
 

I nostri Comuni e quella paura dei referendum propositivi

Il Comune di Torino, è uno dei 4 in Italia (gli altri sono Vignola, Mori e Ville d’Anaumia) che mette a disposizione dei cittadini un referendum propositivo vincolante. 10.000 cittadini possono richiederlo ed il quorum previsto è del 25%. Inserito in statuto dalla Appendino su iniziativa popolare, è strumento di partecipazione potente, perché nel caso […]

di Ugo Mattei

 
Per disiscriverti da questa newsletter clicca qui