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il Fatto Quotidiano
29 Aprile 2025
I commenti
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Abbiate pietà

Questa cosa che il conclave inizierà solo il 7 maggio è una vera jattura, perché ci infliggerà almeno altri dieci giorni di toto-papa, di calcoli spannometrici sui voti di questo o quel cardinale, di oracoli sull’immancabile “Papa nero” (brano dei Pitura Freska del 1997), o giallo, o rosso, o verde e sui candidati di Trump, […]

 
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Consigli spassionati da noti militaristi

Oggi rafforzare i sistemi di difesa dei Paesi europei è la prima urgente e fondamentale condizione per consentire un’adeguata difesa dell’Europa. Innanzitutto per rimediare ai gap che si sono oggettivamente creati in questi ultimi anni. La incredibile velocità dei processi di evoluzione tecnologica (…) e il sostegno concreto in termini di mezzi e munizioni fornito […]

di Fq

 
 

Il duopolio televisivo non è mai finito: ormai siamo abituati

C’era una volta il duopolio tv. Ma è davvero così? Davvero è finalmente scomparso il duopolio che tanto fece parlare di sé la pubblica opinione negli anni 80/90, magari anche perché nel frattempo è morta pure la tv? Qualcuno forse lo pensa; ma le cose non stanno così ed è il segno di un passato […]

di Giandomenico Crapis

 
 

Il disarmo, non il riarmo può giovare alla fiducia

L’Ue si incammina verso un massiccio riarmo tra polemiche, accuse e un’opinione pubblica piuttosto dubbiosa. In economia esiste il concetto di spesa difensiva, che riguarda le spese che i privati e lo stato compiono per difendersi dalla crisi di una risorsa collettiva. Per esempio, il riarmo è una reazione alla crisi di fiducia tra stati. […]

di Stefano Bartolini e Francesco Sarracino

 
 

Il punto sulla tregua. Confusione Usa, euro-sabotaggi e attendismo di Putin

A che punto siamo con la tregua in Ucraina? Il modo migliore di rispondere a questa domanda è ricostruire le posizioni dei tre attori principali attraverso una guida ragionata. Dopo avere ridotto la confusione, i nostri ragionamenti potranno essere più ordinati. Gli attori principali sono tre, ognuno con una posizione diversa: Stati Uniti, Ucraina-Europa, che […]

di Alessandro Orsini

 
 

Cinquanta sfumature di giornalismo (si fa per dire) meloniano

A sinistra si tende a pensare che i giornalisti/opinionisti di destra siano tutti impreparati e improponibili: non è vero, o è vero solo in parte. Esistono varie tipologie. Ecco una parziale e tutt’altro che esaustiva carrellata di 50 sfumature di meloniani. Sechismo. Branca del pensiero che, di fatto, rinuncia al pensiero stesso per difendere sempre […]

di Andrea Scanzi

 
 

La sanità regionale è stata un danno

Capita spesso che nel tempo il significato di parole e cose mutino. Questo è accaduto negli anni al nostro Sistema Sanitario Nazionale. Nato il 23 dicembre 1978 sotto il IV governo Andreotti, su proposta del ministro della Sanità, Tina Anselmi, con la promulgazione della legge n. 833, di fatto, per legge, assicurava il diritto alla […]

di Maria Rita Gismondo

 
 

Mummie a cena, Disney irritato e anellini tatuati

Mummia. Francesca Lablache, dama di Posillipo e vedova del grande pianista austriaco Sigismond Thalberg (1812-1871), il cui cadavere imbalsamato teneva nel salone in una teca di cristallo. Ma, avendo ospiti a cena, “prima che i camerieri servissero il pasto, rimuoveva delicatamente il corpo imbalsamato dell’adorato marito dalla bara di cristallo e lo accomodava a capotavola, […]

di Giorgio dell’arti

 
 

Io giudice, Franceschini e il rapporto Br-Curcio

Clandestino anche da morto. Alberto Franceschini, uno dei capi storici delle Br, è deceduto l’11 aprile scorso, ma la notizia è stata divulgata soltanto l’altroieri. Franceschini viene arrestato insieme a Curcio, l’8 settembre 1974, dagli uomini di Dalla Chiesa. Come giudice istruttore, li interrogai insieme al pm Bruno Caccia. Curcio si limitò a consigliarmi la […]

di Gian Carlo Caselli

 
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