Per visualizzare nel browser clicca qui
il Fatto Quotidiano
27 Aprile 2023
I commenti
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Un Figliuolo è per sempre

Pancia indentro e penna infuori, è tornato il generalissimo Francesco Paolo Figliuolo, già Supercommissario dell’invincibile armata draghiana che spezzò le reni al Covid. Sembra ieri che tentava di vendere l’autoagiografia scritta a quattro mani con Severgnini, o forse a sei con Cutugno: Un italiano. Fu l’ultima impresa sul suolo patrio, dopo l’intrepida campagna vaccinale condotta […]

 
Scopri l'offerta
 

Kiev-Bruxelles: la guerra senza fine e la fine della migliore Ue

La logica dei 2 campi controllati da Usa-Cina. Il dibattito proibito sull’invio delle armi nasconde la questione politica decisiva

di Stefano Fassina*

 
 

Così la fascistizzazione dello Stato è già in atto

I fascisti sono fascisti. Non sono ignoranti. Difficilmente cambierebbero le loro idee se, come alcuni ripetono in questi giorni convulsi, studiassero meglio i libri di Storia. L’erronea convinzione che un fenomeno politico possa essere ridotto a incultura, incompetenza, nasce da un certo progressismo di sinistra che si è visto, e si vede ancora, come il […]

di Donatella Di Cesare

 
 

Se non riuscite a spendere tutti i soldi del Pnrr chiamate Barca

In un crescendo propagandistico e mistificatorio, i ministri di Giorgia Meloni stanno cercando di diffondere il mantra che l’Italia non è in grado di spendere tutti i soldi europei del Recovery Fund: 191,5 miliardi di euro, di cui 68,9 di sovvenzioni a fondo perduto e 122,6 di prestiti a tassi agevolati, disposti dall’Unione europea per […]

di Giovanni Valentini

 
 

Il gorgo dei Borghi: via dal Pd estremista e pure “americano”

Con un’intervista a Repubblica (richiamata in prima pagina sotto il titolo del 25 aprile, “Figli della Liberazione”, un caso di umorismo involontario) il senatore del Pd Enrico Borghi annuncia urbi et orbi la sua maturata volontà di abbandonare il Partito democratico, della cui segreteria era membro. Motivo? Elly Schlein è un po’ nipotina di Togliatti […]

di Silvia Truzzi

 
 

Il 1° Maggio non abita più qui

Sono passatioltre 130 anni da quando al congresso della Seconda internazionale a Parigi si decise di convocare una grande manifestazione per chiedere la riduzione della giornata lavorativa il 1° maggio, data in cui tre anni prima, nel 1886, era iniziato uno sciopero con la stessa piattaforma: una mobilitazione conclusasi tre giorni dopo con la polizia […]

di Marco Palombi

 
Per disiscriverti da questa newsletter clicca qui