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il Fatto Quotidiano
25 Marzo 2024
I commenti
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Ma mi faccia il piacere

Ferie di marzo. “Sui temi geopolitici, sulla politica estera, io mi sento più vicino a Giorgia Meloni che è molto netta e chiara sull’Ucraina piuttosto che a Giuseppe Conte. Questa è una cosa scandalosa che ti ho appena detto” (Paolo Virzì, Piazzapulita, La7, 21.3). “La verità è che voi intellettuali nun ce state a capì […]

 
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Quei test di B. e Gelli: bel dilemma per Nordio

Un giorno sì e l’altro anche quel bel tipo del ministro Nordio si dichiara garantista doc. Ma a ben vedere l’uso più confacente della sua tanto sbandierata patente di garantista dovrebbe essere soffiarsi il naso. Soprattutto dopo aver demandato a se medesimo (un suo decreto) la disciplina dei test attitudinali cui dovrebbero essere sottoposti i […]

di Gian Carlo Caselli

 
 

Bandiera bianca. È cominciata la Settimana Santa: Francesco, la pace e la vittoria dei Barabba bellicisti

In queste ultime due settimane, sono state varie le scempiaggini scritte o pronunciate dagli ultrà bellicisti contro il papa che ha invocato, in un’intervista alla Radio Televisione Svizzera, la fine della guerra in Ucraina con queste parole, non senza realismo: “Credo che è più forte chi vede la situazione, chi pensa al popolo, chi ha […]

di Fabrizio D’Esposito

 
 

Peppino Valarioti. Il racconto di Carmela e l’amore che la ’ndrangheta non ha ucciso

Lo so, avete ragione. Ne è passato ormai di tempo dalla giornata della memoria “delle vittime innocenti di mafia”. Era giovedì scorso. Roba ormai stravecchia per i quotidiani. Il fatto è che il 21 di marzo porta con sé ogni anno centinaia di piccole storie sconosciute, autentiche pepite che, come per una legge di gravità, […]

di Nando dalla Chiesa

 
 

Juan Jesus. Ma la “Gazzetta” l’ha visto quando sfamava i senzatetto a Termini?

Ora che Juan Jesus, il brasiliano del Napoli finito nell’occhio del ciclone per l’ultimo caso di razzismo esploso nel calcio italiano (Acerbi dell’Inter gli avrebbe detto: “Vai via nero, sei solo un negro” per poi scusarsi a fine partita dicendogli: “Per me negro è un insulto come un altro”) sta diventando il mostro della situazione, […]

di Paolo Ziliani

 
 

Carlo (calenda), ragazzo che arranca: a volte a destra, altre a manca

ZIGZAGANDO “Conte che urla come un ossesso ‘volete la terza guerra mondiale’. Meloni che si sbraccia e poi si copre la testa con la giacca andando sui giornali di tutto il mondo. Un liceale che fa il gesto della P38 in Senato. Un Senatore che dà dell’effeminato al Presidente della Repubblica francese. Questo è accaduto […]

di Veronica Gentili

 
 

Ottant’anni dopo. Via Rasella e le Fosse Ardeatine: Controversie per un massacro (senza revisionismi)

C’è un pezzo di storia italiana che non passa e che ritorna periodicamente, tra strumentalizzazioni politiche da parte della destra ex fascista e travisamenti. Lo scopo di questo revisionismo becero, che non ha niente di storico ed è propaganda degna della vecchia guerra fredda, è di sporcare la memoria della Resistenza. Si vuole screditare soprattutto […]

di Massimo Novelli

 
 

I regali poco amati. Il riciclo viene riciclato, non una volta sola. E magari poi torna a te

Non è facile riciclare regali, ci vuole arte, un’arte particolare. Bisogna avere negli occhi l’entusiasmo di chi sta facendo un dono pensato, scelto, unico, scovato chissà dove, forse in un negozietto di Parigi, o in un mercato di Saigon “… perché tu sei perfetta per questo regalo! Non so come hai fatto fino a oggi […]

di Benedicta Boccoli

 
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