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il Fatto Quotidiano
22 Marzo 2024
I commenti
L'editoriale di Marco Travaglio
 

I bari di Bari

Il Pd pugliese ha gravemente peccato e dovrebbe confessare. Ma non ciò che non ha fatto e che gli rimprovera la destra più spudorata dell’universo: e cioè le collusioni mafiose, smentite anche dalla Procura di Bari, che parla di “fenomeno circoscritto”, “marginale”, che “non incide sull’attività dell’amministrazione”, che anzi “è sempre stata nella direzione della […]

 
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L’antimafia di Don Ciotti e i giochetti di palazzo

Erano in centomila ieri al Circo Massimo: un segnale bello e importante. Per molti motivi. Libera ha scritto pagine decisive nella lotta alla mafia: se oggi lo Stato ha una legge per confiscare beni ai mafiosi, e riutilizzarli per scopi sociali, lo deve a Libera che nel 1995 raccolse 1 milione di firme e le […]

di Antonio Massari

 
 

Ricky Gervais se la prende coi migranti e assomiglia quasi a un fascio-leghista

La svolta reazionaria di Ricky Gervais, uno dei cabarettisti più noti al mondo, è simile a quella di Dave Chappelle, e altrettanto dolorosa per i fan della prima ora. Stiamo dando un’occhiata al suo ultimo show, Armageddon. L’abbiamo lasciato che sfotteva woke, antifascisti, gay e disabili. GERVAIS: “Adesso sono woke, e posso dimostrarlo. Ecco qua: […]

di Daniele Luttazzi

 
 

Meloni diventa buffona per nascondere la fuffa

Al Fatto abbiamo assoldato un pool di medium per evocare l’anima di Umberto Eco e farci spiegare direttamente da lui a quale strategia politica possano mai rispondere la prossemica insulsa e l’eloquio dozzinale di cui si è resa protagonista Giorgia Meloni l’altro ieri alla Camera, incomprensibili persino con questi chiari di luna di dignità e […]

di Daniela Ranieri

 
 

La premier e i 7 miliardi ad Al Sisi: non poteva parlargli di regeni?

La presidente della Commissione europea – in visita al Cairo insieme alla premier Giorgia Meloni e ad altri quattro leader europei – ha firmato la dichiarazione congiunta con il presidente egiziano Al Sisi che pone le basi per un partenariato strategico tra la Ue e l’Egitto concernente sei ambiti principali tra cui l’immigrazione. In particolare, […]

di Antonio Esposito

 
 

Tra il dire e il fare, Milano cambia rotta e scopre le regole

C’è una contraddizione tra il dire e il fare dell’assessore all’urbanistica (pardon: “Rigenerazione urbana”) di Milano Giancarlo Tancredi e del suo sindaco Giuseppe Sala. Il dire: Le norme urbanistiche sono “non chiare”, “contraddittorie”; dunque è necessario avere al più presto una “interpretazione univoca”, cosicché gli impiegati del Comune possano fare tranquillamente il loro lavoro, senza […]

di Gianni Barbacetto

 
 

Roma: invece degli alberi, gualtieri tolga le auto

È ormai primavera e sui canali di Roma Capitale è tutto un fiorire di annunci di nuovi alberi in arrivo, “per compensare gli abbattimenti necessari, restituire bellezza e migliorare la qualità ambientale dei quartieri, adattare la città al cambiamento climatico”. La realtà, però, è un’altra e la sanno bene i residenti e i comitati di […]

di Elisabetta Ambrosi

 
 

Il cemento del potere non gela (quasi) Mai

Sarebbe ingiusto deridere i format meteorologici dei giornali (non tutti) quando nei retroscena della politica usano l’espressione “gelo”, riferita quasi sempre al Quirinale nei confronti del governo Meloni. Come se i bravi colleghi scrivessero i loro pezzi in base a costanti carotaggi sull’umore di Sergio Mattarella. Chi per anni si è sbattuto per i meandri […]

di Antonio Padellaro

 
 

“La Voce” di Indro e il suo naso

Il 22 marzo 1994,esattamente trent’anni fa, nasceva La Voce diretta da Indro Montanelli, che aveva scelto il nome della testata in omaggio a Giuseppe Prezzolini, ovvero per tornare alle origini. Il primo numero del quotidiano venne atteso a notte fonda nella redazione di via Dante in un clima euforico; il direttore, alla venerabile età di […]

di Nanni Delbecchi

 
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