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21 Febbraio 2026
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Siccome la Meloni, nervosa per i sondaggi, non ne azzecca una neppure per sbaglio, citando sentenze e processi a casaccio per spingere al Sì qualche disinformato in più, le serviva giusto qualcuno che la riportasse almeno per un giorno dalla parte della ragione. E chi poteva essere il genio? Macron. La premier commenta l’assassinio a […]
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E per la serie “Chiudi gli occhi e apri la bocca”, eccovi i migliori programmi tv della settimana: Rai Movie, 21.10: Giustizia privata, film-thriller. Un avvocato di New York deve decidere fra la sua integrità e l’estrema ricchezza quando un premier israeliano gli rivela di essere ben consapevole che l’Idf sta compiendo un genocidio a […]
di Daniele Luttazzi
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Tenere a bada la magistratura, cioè il potere di controllo di legalità, perché non interferisca con l’esercizio del potere esecutivo, non faccia “invasioni di campo”, è un rovello che agita da sempre il potere politico. In alcune epoche storiche questa esigenza è stata sentita in modo particolarmente acuto. Nel discorso che Mussolini tenne alla Camera […]
di Domenico Gallo
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C’è una linea rossa che collega la crisi del 2008, l’ascesa tecnologica della Cina e il fallimento delle sanzioni contro la Russia: l’incapacità ostinata dell’Occidente di leggere la realtà quando questa smentisce i propri modelli. Nel 2008 l’errore non fu tecnico, ma culturale. Non si volle vedere lo stato reale dell’economia mondiale né gli effetti […]
di Francesco Sylos Labini
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“Il dispotismo mediatico è così vasto e capillare da raggiungere ogni giorno, attraverso l’etere, la totalità degli adulti”. (da “Tag. Le parole del tempo” di Domenico De Masi – Rizzoli, 2015) Èarrivata sul tavolo del Tar del Lazio, il Tribunale amministrativo competente sugli atti di rilievo nazionale, la class action popolare contro la Rai: o, […]
di Giovanni Valentini
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Qui si credefermamente in quel passo delle Istituzioni di Giustiniano poi eternato da Dante nella formula “Nomina sunt consequentia rerum”, i nomi sono conseguenza delle cose. I nomina, certo, e figuratevi le nomine se non sono conseguenza delle cose. Ieri, per dire, Luigi di Maio è stato nominato professore onorario del Dipartimento di studi sulla […]
di Marco Palombi
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Ifatti sono noti. Il ministro Nordio, con un’improntitudine incompatibile col suo ruolo , afferma che il Consiglio superiore della magistratura è “paramafioso”. Roba che in altri tempi avrebbe di certo imposto le sue dimissioni. Ma Nordio non ci pensa neanche un po’ e Giorgia Meloni sul punto beatamente tace. Tocca al Capo dello Stato, che […]
di Gian Carlo Caselli
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