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il Fatto Quotidiano
21 Dicembre 2023
I commenti
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Delitto di cronaca

Per Calenda e Renzi l’opposizione è quella cosa che peggiora le porcate del governo. Perciò hanno approvato con le destre il bavaglio tombale: vietata la “pubblicazione integrale o per estratto dell’ordinanza di custodia cautelare finché non siano concluse le indagini preliminari”. L’ordine di cattura è per legge un atto non segreto perché viene comunicato (e […]

 
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Il Colle evita ogni scontro e preferisce parlare di IA

Nessun accenno diretto al premierato e all’assalto di Ignazio La Russa ai poteri “interventisti” del Colle. Anzi, col presidente del Senato una stretta di mano cordiale. È un discorso da leggere per sottrazione quello che ieri Sergio Mattarella ha tenuto al Quirinale nella cerimonia di auguri con le istituzioni, la politica e la società civile. […]

di Fabrizio d’Esposito

 
 

Per le Europee derby di Meloni sul premierato

Teniamo bene a mente questa frase: siete d’accordo che il premier venga eletto direttamente dal popolo? Addobbata con i canonici Sì e No verrà stampata su milioni di schede elettorali nel referendum previsto per la metà del 2025. Convocato per approvare o respingere la riforma costituzionale che istituisce il cosiddetto premierato. Memorizzato il quesito potremo […]

di Antonio Padellaro

 
 

Concorsopoli, il caso scuola: 7 anni prima di scriverne

L’inchiesta sulla concorsopoli universitaria nel ramo di diritto tributario, terminata pochi giorni fa con l’archiviazione di tutti gli indagati, è lo specchio di quello che sta accadendo. Se avessimo dovuto attendere l’udienza preliminare, prima di riportare gli stralci più importanti dell’ordinanza di custodia cautelare, avremmo dovuto aspettare ben 7 anni. Ma come avremmo dovuto sintetizzare, […]

di Antonio Massari

 
 

Il diktat dell’economia: il popolo non decida mai

Un recente sondaggio Ipsos sullo stato di salute delle democrazie occidentali, pubblicato domenica dal Corriere della Sera, ci pone di fronte a una constatazione storica fondamentale per capire il nostro tempo: tre italiani su quattro (il 72%) sono concordi nel sostenere che il sistema economico funziona solo a beneficio dei ricchi e potenti e più […]

di Clara Mattei

 
 

Gli italiani reclamano la pace: ora una protesta stile Gandhi

Quando mi chiedono da quale parte sto, non ho difficoltà a rispondere. Come tantissimi, dalla parte delle vittime delle stragi in atto, a Gaza, in Cisgiordania, in Ucraina e altrove. Dei senza casa che vagolano per il mondo alla ricerca di un rifugio; a cui è persino vietato fuggire dalla guerra o di liberarsi dal […]

di Gian Giacomo Migone

 
 

Quirinale, La Russa si metta d’accordo almeno con se stesso

Martedì, durante la cerimonia dello Scaldino per lo scambio degli auguri con la stampa parlamentare, Ignazio Benito La Russa, tra le altre cose presidente del Senato, si è prodotto in quello che alcuni cronisti hanno definito “un numero di cabaret” per quasi un’ora, durante la quale ha parlato anche della madre di tutte le riforme, […]

di Silvia Truzzi

 
 

È arrivato il Vespageddon, il nuovo gioco di Natale per non vedere Vespa in Tv

Il Vespageddon: quali sono le regole del gioco natalizio più virale di sempre, e perché probabilmente avete già perso. Avete mai sognato di sfuggire alle comparsate televisive di Bruno Vespa, che anche quest’anno si sta facendo in quattro per promuovere ovunque il suo ennesimo, inutile libro-strenna? Se la risposta è sì, allora il Vespageddon fa […]

di Daniele Luttazzi

 
 

Le belle tradizioni: dal Mef alla finanza

La cosaovviamente ci tranquillizza: niente come il rispetto delle antiche tradizioni dà il senso di una continuità che è insieme politica, culturale e persino istituzionale. Ci riferiamo al fatto che anche l’ex direttore generale del Tesoro Alessandro Rivera, come quasi tutti i suoi predecessori a partire dagli anni 90, s’è trovato un posticino nella finanza […]

di Marco Palombi

 
 

Il “popolo” di Nunzia non è certo dentro la tv

Incuriositi dallo share del 2,3% di Avanti popolo, programma di punta della Rai nell’anno I dell’era meloniana, lo abbiamo guardato tenendo in mente la regola aurea dell’industria culturale: un prodotto di così scarso successo, se non è il partito di Renzi, potrebbe anche essere un capolavoro. Conduce Nunzia De Girolamo, regina della messa in piega. […]

di Daniela Ranieri

 
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