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il Fatto Quotidiano
14 Maggio 2024
I commenti
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Stati senza statisti

A ottobre, quando scrissi Israele e i palestinesi in poche parole”, pensai che pochi sapessero o ricordassero perché la guerra dei cent’anni era giunta al pogrom di Hamas e alla mattanza di Israele a Gaza. Non sospettavo che i primi a non conoscere la storia fossero proprio i governanti di Israele e i loro sostenitori […]

 
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Meloni-Schlein, confronto in tv: una partita truccata con l’arbitro di parte

Si può disputare una partita truccata, con due avversari che non la porteranno a termine e un arbitro di parte? La domanda a cui dovrà rispondere l’Agcom non ammette risposte ambigue o evasive. Tocca all’Autorità sulle Comunicazioni impedire che il duello in tv fra Giorgia Meloni ed Elly Schlein si trasformi in un incontro di […]

di Giovanni Valentini

 
 

Le 7 domande che Fabio Fazio non ha rivolto a Ursula Von der Leyen

Durante la sua intervista a Ursula von der Leyen, Fabiofazio ha evitato alcune domande che invece le andavano fatte, se non altro per mantenere il rispetto di sé, che evidentemente è chiedere troppo, se ti pagano abbastanza. Per di più, invece di contestare le risposte della mamma guerrafondaia, annuiva compito. Insomma è stata un’intervista-marchetta come […]

di Daniele Luttazzi

 
 

L’Italia fra don Abbondio maramaldo su Onu e Ong

Negli ultimi tempi il volto con cui il governo italiano si presenta nel proscenio internazionale e di fronte ai suoi stessi cittadini oscilla fra l’immagine di Maramaldo, icona della massima viltà, e quella di don Abbondio, precursore della commedia all’italiana. Il primo e più grave atto di viltà è stata la decisione di bloccare i […]

di Domenico Gallo

 
 

Marchese del Lollo, cioè il masochismo nella comunicazione

Poiché il soggetto è tanto permaloso quanto politicamente discutibile, e – dunque – tende a querelare ad alzo zero o giù di lì come ben sanno Tomaso Montanari e altri (liberi) come lui, giova qui premettere che il mitologico, tonitruante e oltremodo ineffabile ministro (sic) Lollobrigida è uomo oltremodo bello, preparato, capace, simpatico, democratico, disponibile […]

di Andrea Scanzi

 
 

Prospettive. Non voleva umiliare Putin e ora Macron si chiede come fermarlo

L’Ucraina corre verso la rovina a un ritmo più elevato del previsto. Dissanguata dalla controffensiva, perde roccaforti più velocemente. In ventiquattr’ore la Russia ha conquistato nell’oblast di Kharkiv più territorio di quello conquistato dagli ucraini in quattro mesi di controffensiva. L’esercito ucraino è molto più debole di due anni fa; quello russo, invece, è molto […]

di Alessandro Orsini

 
 

Lollobrigida e i suoi maestri: le firme dissidenti vanno portate in tribunale

Si tiene domani a Roma la prima udienza del processo per diffamazione intentato dal ministro Francesco Lollobrigida nei confronti della filosofa Donatella Di Cesare, collaboratrice del nostro giornale. Lollobrigida si è rivolto al tribunale, proprio come la cognata premier Giorgia Meloni contro lo storico Luciano Canfora, perché i due intellettuali osano accostare il loro profilo […]

di Gad Lerner

 
 

I tedeschi dell’Est: luterani, filorussi, antisemiti e nazisti

Antisemiti. La bandiera con la svastica sventolava sul castello di Lanz von Liebenfels già nel 1908. Nelle elezioni del 1893 la metà dei candidati pretese di essere definita “antisemita” sulla scheda elettorale. Prima guerra mondiale. Con la sconfitta nella Grande guerra finì l’impero prussiano. Paura. I tedeschi occidentali, quelli al di qua dell’Elba, avevano paura […]

di Giorgio dell’Arti

 
 

Chi si arrabbia viene punito…

Arrabbiarsi non fa bene. Lo dice anche la scienza. Arrabbiarsi brevemente, ma (pare) non altre emozioni come tristezza o ansia, può aumentare il rischio di malattie cardiache e ictus, secondo uno studio pubblicato sul Journal of American Heart Association. L’indagine comprendeva l’assegnazione di 280 giovani adulti (età media 26 anni) a uno dei quattro compiti […]

di Maria Rita Gismondo

 
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