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14 Aprile 2026
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Ora che Orbán ha perso le elezioni in Ungheria e le ha vinte il suo ex fan e pupillo Magyar, che è di destra come lui, solo più giovane, più magro e più asservito alle politiche guerrafondaie di Ue e Nato, possiamo tirare parecchi sospiri di sollievo. Il primo perché l’Ungheria non sarà una democrazia, […]
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Se non altro è venuto meno il patriarcato, nella poco memorabile scena politica italiana. Basta dare un’occhiata al dibattito pubblico di questi giorni, egemonizzato da una doppia coppia femminile: da un lato Giorgia Meloni e Marina Berlusconi, dall’altro Elly Schlein e Silvia Salis. Dopo aver scalato le rispettive nomenclature – ipermaschiliste – Giorgia ed Elly […]
di Fq
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L’Italia si trova davanti a un bivio decisivo per il futuro della propria ricerca scientifica. I fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) rappresentano un investimento senza precedenti nel sistema universitario e della ricerca. Ma si tratta di un vero punto di svolta o di un’opportunità destinata a esaurirsi nel giro di pochi […]
di Maria Rita Gismondo
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Se Leone XIV continuerà così, con il coraggio disarmato del Vangelo, già di Francesco, Trump finirà per rimpiangere il Papa argentino. Prima le minacce di una nuova cattività avignonese per il Papa, se il Vaticano non si mette al seguito delle guerre imperiali di Washington per puntellare il suo declino come amministratore unico dell’ordine globale. […]
di Eugenio Mazzarella
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Trump ha perso la guerra con l’Iran perché non può raggiungere i quattro obiettivi che persegue con i mezzi che ha predisposto. Questa formula riassume il criterio che uso per stabilire chi vince e chi perde in un “conflitto massimalista” in cui l’attaccante vuole ottenere tutto: è il criterio della razionalità strumentale, altrimenti detta “razionalità […]
di Alessandro Orsini
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La grazia a Nicole Minetti ribadisce che in questo paese tutto è possibile, anzitutto l’impossibile più surreale e disturbante. La prassi della grazia può, a questo punto, essere concessa con leggiadria a tutti. Ecco qualche consiglio, rispettoso s’intende, per il Capo dello Stato e per il ministro della Giustizia (e dunque a tutto il diletto […]
di Andrea Scanzi
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Orbán governava da 16 anni in un contesto con ampi spazi di corruzione. Non rappresentava certo un modello di democrazia matura. Tuttavia, analizzare il risultato ungherese richiede la comprensione della nuova situazione in cui ci troviamo a essere. Le categorie utilizzate dalla maggioranza degli opinionisti appartengono totalmente al mondo che non c’è più. Sono concetti […]
di Gabriele Guzzi
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