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il Fatto Quotidiano
13 Aprile 2024
I commenti
L'editoriale di Marco Travaglio
 

Piedone lo Sbirro

Conte non ha conosciuto Casaleggio, morto nel 2016, poco prima che Raggi e Appendino conquistassero Roma e Torino, due anni prima che Di Maio sfiorasse il 33% e lui, da professore e avvocato, diventasse premier. Ma dovrebbe deporre un fiore sulla sua tomba per avergli lasciato in eredità tre regole d’oro. Regole che preservano il […]

 
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Giornalisti e servizi: l’impiccato Fazzo

È imbarazzante parlare di corda in casa dell’impiccato. Se poi è l’impiccato stesso che ne parla, redivivo, l’imbarazzo diventa cabaret, o triplo salto mortale carpiato al gran circo della smemoratezza. Succede che ieri, sulla prima pagina del Giornale, compare un articolo sul segreto di Stato posto dai servizi italiani a proposito del video trasmesso da […]

di G.B.

 
 

C’è un fantasma nella piazza: nessuno parla degli Agnelli

C’erano dei fantasmi nel corteo operaio di ieri a Torino. Quelli della famiglia Agnelli, simbolo dell’incrocio novecentesco tra una città, i suoi lavoratori, la sua fabbrica e lo scontro di classe. E non c’erano neppure i pupazzi di polistirolo che, nelle mani d’artista dell’operaio Pietro Perotti, segnavano un tempo lo sberleffo variopinto all’immagine di Gianni […]

di Ettore Boffano

 
 

La pubblicità si fa noir, come abortire in Arizona, i cetrioli al ristorante

In un Paese dove tutto va a commedia, niente di meglio che affidare il nodo delle inquietudini contemporanee alle proprie Pagine di diario. Certe pubblicità sono bellissime. Sono come dei polizieschi: non sai bene cosa stanno per venderti fin quasi alla fine. Tre coniglietti vanno nella foresta e si impiccano. Comprate dei jeans. Devono proprio […]

di Daniele Luttazzi

 
 

Non sparate sulla croce rossa? A Gaza invece si fa

Fino alla Seconda guerra mondiale l’inviolabilità e l’imparzialità della Croce Rossa sono sempre state rispettate. Da tutti. Nazisti compresi. Nel linguaggio comune per sottolineare un atto particolarmente vile e odioso si diceva: “Sparare sulla Croce Rossa”. Capitava anche, in Italia, che il ricognitore inglese, volando su un piccolo paese che sarebbe stato bombardato di lì […]

di Massimo Fini

 
 

Sequestri di telefonini: indagini in fumo e vittime senza tutele

La premessa è: il Parlamento è sovrano e applicheremo scrupolosamente le nuove norme ove approvate. Tuttavia da un punto di vista tecnico ritengo utile formulare alcune considerazioni. In primo luogo la nuova normativa, che prevede una complessa e nuova procedura che culmina nell’autorizzazione del giudice al pm (non essendo più sufficiente il solo provvedimento di […]

di Francesco Curcio *

 
 

La par condicio ora è impari, il sistema è diventato marcio

La normativa sulla par condicio voluta dal centrosinistra e votata dal Parlamento non è una legge giusta in assoluto, nel senso di valida sotto qualsiasi latitudine. Più semplicemente è una legge necessaria per l’Italia di oggi. (da “Par condicio?” di Gianni Cuperlo – Donzelli) Quando venne approvata il 22 febbraio 2000 all’ombra dell’Ulivo, sotto il […]

di Giovanni Valentini

 
 

Un anno d’oro, ma fuori dalla tv nazionalpopolare Ama resterà Re?

È stato senza dubbio l’anno d’oro di Amadeus il 2024, un momento straordinario per la carriera di Amedeo “Ama” Sebastiani, il punto forse più alto di una carriera televisiva che ha avuto anche i suoi momenti bassi (l’esilio a Mediaset, il ritorno in Rai come concorrente di Tale e quale show, prima della rinascita e […]

di Massimo Scaglioni

 
 

Parlare delle Br e scoprire solo dopo che a sparare è stata tua sorella

Un romanzo. politico e autobiografico, dove l'autore scopre solo a dieci anni che quella che pensava fosse una cugina in realtà è molto più vicina, e ha partecipato al sequestro Moro

di Salvatore Cannavò

 
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