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il Fatto Quotidiano
30 Giugno 2021
A parole nostre

Chiunque abbia fatto l’esperienza di crescere dei figli si è trovato di fronte all’alternativa tra controllo ossessivo e fatalismo “laissez-faire”, magari oscillando tra l’uno e l’altro atteggiamento. E se ci fosse un altro modo? La giornalista statunitense Michaeleen Doucleff l’ha cercato, e l’ha trovato, a migliaia di chilometri da casa, il più lontano possibile dal mondo industrializzato. Doucleff ha passato diverso tempo nelle comunità indigene di Messico, Tanzania e dell’Artico, studiando le loro forme di educazione della prole e scoprendo che genitori e figli lì sono più felici. Con questa indagine, che Elisabetta Ambrosi ci racconta nel dettaglio, si apre A parole nostre di questa settimana.

Tornando alle nostre latitudini, sabato si è tenuto il Gay pride a Roma. Per l’occasione la società immobiliare Idealista ha mandato in onda sulle tv nazionali uno spot che celebra le unioni omossessuali. Non sappiamo se sia stata solo un’operazione di marketing, ma è interessante il fatto che sia uscito contemporaneamente all’operazione di ostruzionismo del Vaticano contro il Ddl Zan. È da questo spunto che prende le mosse la nostra rubrica sulle “pubblicità progresso”.

Proprio l’ennesimo attacco alla legge contro l’omotransfobia, e il suo correlato di reazioni, ha riportato in primo piano l’importanza di considerare l’orientamento sessuale non come un dato biologico, ma come una scelta individuale. Come spesso capita, l’antropologia è arrivata in anticipo a questa conclusione, e infatti già 86 anni fa Margaret Mead lo scriveva nel celebre saggio Sesso e carattere, come ci ricorda Giuseppe Cesaro.

Spostandoci in ambito letterario, Angelo Molica Franco prova a rispondere a un quesito che ricorre spesso tra gli appassionati di romanzi: perché le scrittrici francesi contemporanee hanno così tanto successo, e le italiane no?

Infine, è proprio con a una scrittrice, Sabina Colloredo, che viaggeremo alle origini della stregoneria, a partire dal suo ultimo romanzo per ragazzi e ragazze.

Buona lettura.

A cura di Silvia D’Onghia

Il saggio

Attività a misura di adulti: i consigli delle comunità indigene per un’educazione meno capricciosa

La giornalista Michaeleen Doucleff, stanca del rapporto tumultuoso con la figlia, ha deciso di mettersi in viaggio e ha trascorso del tempo con i Maya (Messico), gli Hadza (Tanzania) e gli  Inuit (nell’Artico). È tornata con una convinzione: il modello occidentale è quasi completamente sbagliato

di Elisabetta Ambrosi

Pubblicità Progresso

Il pride di Idealista e gli insulti da Medioevo: una bandiera (arcobaleno) li seppellirà

Lo spot dell'azienda immobiliare trasmesso nelle ore in cui il Vaticano attaccava il ddl Zan. Ma gli anatemi peggiori sono quelli che si leggono sui social

di Silvia D’Onghia

Classici

Il sesso “contro natura” non esiste: le prove le aveva già Margaret Mead, 80 anni fa

Ripubblicato dal Saggiatore Sesso e temperamento (1935), studio che ha fatto scuola in cui l'antropologa statunitense, scomparsa nel 1978, mostra che sono le società, e non la biologia, a definire la personalità umana, e che la diversità di caratteri e orientamenti è un valore evolutivo

di Giuseppe Cesaro

Letteratura

Perché le scrittrici francesi lo fanno meglio (il romanzo campione d’incassi)

La letteratura d'Oltralpe continua a sfornare autrici da decine di migliaia di copie e in grado di catturre l'attenzione di un pubblico internazionale. C'è anche chi ha provato a scrivere la ricetta del loro successo, ma a contare è anche una tradizione letteraria fondata sull'inventiva dell'intreccio. Elementi che mancano alle narratrici italiane dei nostri tempi, o forse no...

di Angelo Molica Franco

L'anteprima

Le chiamavano “streghe”, ma erano solo donne che sapevano ascoltare la natura

Nelle società antiche le donne custodivano la scienza della natura e ne interpretavano le forze per estrarne rimedi e medicinali. Poi l'Inquisizione decise di perseguitarle come adepte di Satana. La scrittrice per ragazzi e ragazze Sabina Colloredo racconta il suo ultimo romanzo Quando diventammo streghe, in libreria per l'editore Gallucci, protagonista una guaritrice del 500 e sua figlia

di Sabina Colloredo

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