|
|
29 Dicembre 2021
|
|
|
|
|
Dai femminicidi all’aborto, dagli stereotipi linguistici alla letteratura, passando per le interviste che hanno fatto discutere. Arrivati alla fine di questo amaro 2021 – non soltanto per il Covid, anche per le donne – abbiamo pensato, A Parole Nostre, di fare un regalo alle nostre lettrici e ai nostri lettori, ripubblicando alcuni tra i migliori articoli usciti da gennaio a oggi, non più riservati ai soli abbonati.
Sarà un viaggio, appunto, che abbiamo pensato di dividere non in ordine cronologico, ma per grandi temi. E allora abbiamo scelto le inchieste di Riccardo Antoniucci ed Elisabetta Ambrosi sull’interruzione di gravidanza; i consigli della polizia di Stato per la prevenzione della violenza sulle donne (mandare gli uomini in terapia, proprio come fanno nell’associazione di Torino che ci ha raccontato Allegra Monti); l’impegno (anche economico) della comunità internazionale per la parità di genere, nelle parole di Sabrina Provenzani, e di contro Michela Iaccarino con l’aumento endemico del fenomeno delle spose bambine durante la pandemia; le molestie nello sport emerse all’estero e raccolte da Luana De Micco; l’italiano che cambia, a detta della linguista Manuela Manera; il femminismo come educazione alla libertà, ovvero l’insegnamento di bell hooks, scomparsa da poco, di cui si è occupato Giuseppe Cesaro.
E poi, alcune delle grandi donne che Alice Scolamacchia, Federico Pontiggia, Guido Biondi e Angelo Molica Franco hanno intervistato: Stefania Auci, Lea Melandri, Anna Foglietta, Giovanna Marini, Sandra Petrignani.
Infine, i contributi di alcuni scrittori: Cristina Dell’Acqua, Valentina Mira, Marco Balzano, oltre all’ormai appuntamento fisso mensile con Amalia Caratozzolo e le sue pene d’amore.
È stato un anno faticoso ma ricco, reso possibile anche dall’affetto dei nostri lettori. Che ringraziamo e a cui auguriamo un 2022 pieno di speranza e di informazione indipendente.
A cura di Silvia D’Onghia
Ascolta questa newsletter
|
L'indagine
Sono almeno 22 gli ospedali in Italia dove il 100% dei professionisti dei reparti di ginecologia obietta. Una ricerca condotta per l’Associazione Luca Coscioni da Chiara Lalli e Sonia Montegiove fornisce una mappatura dello stato dell’applicazione della 194 in Italia. Con molti punti critici
di Riccardo Antoniucci
|
| |
La Regione guidata da Nicola Zingaretti recepisce le nuove linee guida ministeriali sulla RU486, però evita di “deliberare”: significa che nessuno impone alle strutture di organizzarsi, di formare i medici, di acquistare gli ecografi. Né tantomeno l'iniziativa viene pubblicizzata. Eppure, si legge nel documento, “il metodo è sicuro ed efficace”, e fa risparmiare moltissimo alla sanità pubblica
di Elisabetta Ambrosi
|
|
L'intervista
La dottoressa Alessandra Simone, dirigente della Divisione anticrimine della Questura di Milano: “Gli agenti delle volanti sono formati, per far scattare una denuncia basta che la vittima racconti il perpetuarsi dei maltrattamenti. Ai vicini dico: segnalate, rimarrete anonimi. Ma è fondamentale intervenire sui maltrattanti”
di Silvia D’Onghia
|
| |
Viaggio nell'associazione torinese che si occupa di uguaglianza e parità, promuove l’impegno dei padri nelle cure familiari e condivide i racconti di chi non sa gestire la rabbia. Il referente: “Poter pensare con gli altri, rielaborare e ascoltare le loro esperienze, abbassa il rischio di comportamenti aggressivi. L'inserimento in un percorso non allontana dalla galera chi commette un reato: si tratta di aggiungere degli strumenti, non di toglierne”
di Romana Allegra Monti
|
|
L'impegno globale
Si è conclusa la settimana di eventi del Generation Equality Forum convocato a Parigi da Un Women. Per tutti (comprese Kamala Harris e Hillary Clinton) è tempo di passare dalla retorica ai fatti, perché se si continua così “più di 2.1 miliardi di donne e ragazze vivranno in paesi che non avranno raggiunto nessuno degli obiettivi entro il 2030. E nessuna vivrà in un paese che li ha raggiunti tutti”
di Sabrina Provenzani
|
| |
Unicef ha calcolato che potrebbero andare perduti anni di progressi compiuti finora per arginare il fenomeno: dieci milioni di ragazzine sono a rischio di contrarre matrimonio prima della maggiore età
di Michela A. G. Iaccarino
|
|
| |
Il “New York Times” e il “The Times” hanno cominciato a raccogliere le testimonianze delle campionesse del nuoto sincronizzato che hanno subito vessazioni fuori dalle piscine in Canada, America, Ungheria, prima di arrivare sotto i riflettori. In Francia, c'è una vera rivolta delle giornaliste sportive che accusano i colleghi uomini di sottoporle a trattamenti degradanti
di Luana De Micco e Michela A.G. Iaccarino
|
|
Sessismo
La Costituzione è figlia dei suoi tempi, ma adesso l'uso del maschile (che non è neutro) è anacronistico. L'italiano deve evolversi attraverso scelte inclusive (come lo schwa). Se anche solo la proposta di parole per indicare soggettività finora marginalizzate destano reazioni aggressive, si potrà forse prevedere rispetto verso le persone in carne e ossa?
di Manuela Manera*
|
| |
Da oltre vent’anni, bell hooks (le iniziali minuscole sono una sua scelta) – nera, figlia della classe operaia, cresciuta nel sud segregazionista Usa, femminista – lotta perché si affermi una “pedagogia impegnata” che consenta di trasformare l’aula in una “comunità di apprendimento”, nella quale venga riconosciuto “il valore di ogni singola voce” e valorizzata ogni differenza
di Giuseppe Cesaro
|
|
Il romanzo
È arrivato in libreria l'atteso “L’inverno dei leoni”, seguito del bestseller “I leoni di Sicilia”. L'autrice adesso lascia la scena alle donne, protagoniste di un periodo storico che sembra ieri e di una terra che lascia il segno sulla pelle. E al Fatto Quotidiano dice: “Noi scrittrici sappiamo essere più lucide e coraggiose dei nostri colleghi uomini”
di Alice Scolamacchia
|
| |
Giornalista, scrittrice, attivista, è da poco tornata in libreria con “La mappa del cuore”, un volume che raccoglie le lettere che i ragazzi le scrivevano su una rivista degli anni Ottanta: “Desideri, paure, senso d'inadeguatezza tipici dell'età: le stanze segrete sono rimaste fuori dallo spazio pubblico, dalla scuola, dalla politica. In un'epoca in cui il corpo, invece, è sulla scena”
di Silvia D’Onghia
|
|
L'intervista
L'attrice sabato 31 luglio porterà sul palco di Verbania “La bimba col megafono (Istruzioni per farsi ascoltare)”, scritto con Marco Bonini. Uno spettacolo confessione, un monologo tragicomico recitato e cantato. E A Parole Nostre spiega: “È una fase in cui mostriamo molto i muscoli, ed è necessario: per troppo tempo abbiamo ceduto terreno, però è inevitabile trovare un equilibrio. Che non vuol dire essere docili, morbide, ma essere femmine”
di Federico Pontiggia
|
| |
Decana delle cantautrici e massima esperta di musica folk, oltre ad essere allieva di Segovia. La carriera l'ha passata ad ascoltare, conoscere e portare su un palco tradizioni orali cantate da contadini in ogni provincia del Belpaese. Confrontandosi con i più grandi autori italiani e non, da Pasolini a Calvino a Bob Dylan
di Guido Biondi
|
|
L'anticipazione
Finalista al Premio Strega nel 2018, dopo aver indagato il “Lessico femminile”, si è dedicata all'altra metà del cielo, che in letteratura è molto più di metà: “Gli scrittori sono infinitamente più numerosi delle scrittrici. Ed erano i personaggi maschili ad avere una vita più avventurosa ed emozionante. Ho voluto scompaginare le loro storie per ricreare un mosaico inedito”
di Angelo Molica Franco
|
Classici eterni
Nell’età antica le figure femminili sono ornamentali, ma di certo non lo sono la moglie di Ulisse, Circe e Calypso: padrone e dominatrici dei loro spazi, complesse e variegate, come tutte noi. In ciascuna vive una donna a cui dare spazio quando è il momento di aprirci e accogliere, oppure quello in cui essere un po’ maghe, autonome e pronte al cambiamento
di Cristina Dell'Acqua*
|
| |
A dieci anni dalla violenza che ha subìto, Valentina Mira ha deciso di raccontarla in un libro, “X” (Fandango), uscito proprio nei giorni in cui Beppe Grillo pubblicava il video in difesa del figlio Ciro. Le abbiamo chiesto di spiegarci perché, a differenza di quanto sostenuto dal fondatore dei 5S, 8 giorni non sono nulla per decidersi a denunciare
di Valentina Mira
|
|
| |
Lo scrittore Marco Balzano a marzo ha pubblicato il suo ultimo romanzo, “Quando tornerò” (Einaudi), in cui affronta la storia di una romena, madre di due figli, nemmeno cinquantenne, che va a lavorare a Milano. Gli abbiamo chiesto una riflessione proprio su quelle equilibriste e costruttrici di ponti che, per dare un futuro migliore alla propria famiglia, se ne devono allontanare per farsi carico della nostra
di Marco Balzano
|
|
Il racconto
Chi di noi non ricorda con emozione i sentimenti provati per il bello (o la bella) della scuola? E quant'è consolatorio immaginarli ora, brutti vecchi falliti e pieni di figli? E invece no: il destino, a volte, può essere crudele
di Amalia Caratozzolo
|
|