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il Fatto Quotidiano
28 Dicembre 2022
A parole nostre

In questo numero speciale troverete il “meglio” del 2022: interviste, contributi e articoli che ben rappresentano i motivi fondanti di questa newsletter.

Buona lettura e buon anno!

A cura di Silvia D’Onghia

Il meglio del 2022

De Monticelli: “Meloni confonde i generi: non femminile e maschile, ma nobile e vile”

La filosofa: “L’incoerenza è solo un aspetto di un uso del linguaggio cinico. Ma molto più della premier mi spaventa Concita De Gregorio, che l'ha definita “una fuoriclasse”. La sinistra? Elly Schlein sarebbe un’ottima scelta per l’intelligenza morale che esprime richiamando all’impegno (invece che alla recriminazione)”

di Elisabetta Ambrosi

Parità e stereotipi

Più donne in politica significa meno femminicidi: i numeri che lo certificano

La ricercatrice Daria Denti e la professoressa Alessandra Faggian hanno dimostrato che nei Comuni con più di cinquemila abitanti, dal 2013 a oggi, l’aumento dell’1% delle elette riduce dell'80% l’incidenza degli omicidi ai danni delle donne

di Federica Crovella

La Giornata mondiale

Violenza, un femminicidio ogni 11 minuti: la Terra è un Pianeta ostile

Secondo le Nazioni Unite, nel mondo sono circa 736 milioni le donne che hanno subito violenza fisica o sessuale almeno una volta nella vita. A restare uccise, nel 2020, sono state 81mila. Il decalogo per prevenire gli abusi

di Sabrina Provenzani

Oltre il Codice Rosso

Violenza sulle donne, il procuratore Menditto: “Denunciate sì, ma solo se ben assistite”

“C’è bisogno di una legislazione completa e di operatori formati che seguano in modo coordinato l’autore della violenza nel corso di tutta la sua vita criminale. Come con la mafia. La mancata specializzazione lascia sole le vittime”

di Silvia D’Onghia

La provocazione

Voi donne siete il centro della Storia: per questo noi uomini vi odiamo

Sulla Terra, c’è posto per un solo re. Ecco perché noi uomini dobbiamo correggere l'errore di Dio, che vi ha elevate al di sopra di noi quando ha deciso che, per far nascere suo figlio, aveva bisogno del vostro utero

di Giuseppe Cesaro

Diritti negati

Salvano il feto, non la madre: in Polonia si nega l’aborto anche a chi rischia la vita

Le storie di due donne, che avrebbero voluto proseguire la gravidanza ma sono state uccise dalla paura dei medici di beccarsi tre anni di carcere. Nel 2022 nel Paese si sono praticate appena cento Ivg. Per chi non ha la possibilità di varcare i confini, diventa sempre più rischioso

di Michela A.G. Iaccarino

La scelta di Parigi

Addio battute sessiste sui luoghi di lavoro: adesso la Francia le considera molestie

Entra in vigore la legge “per rinforzare la prevenzione della salute al lavoro”, votata nell'agosto del 2021. Saranno puniti, dal codice penale come dalle stesse aziende, i comportamenti reiterati nel tempo. Un altro passo verso la parità di genere, che però è ancora lunga e complicata

di Luana De Micco

Unicum in Europa

Solo sì è sì: sulla libertà sessuale (e non soltanto sulla violenza) la Spagna detta legge

Nato sulla scia dello stupro subito da una 18enne di Pamplona alla festa di San Fermino, il nuovo testo approvato ribalta l'onere della prova, richiedendo che sia l’aggressore a dimostrare che la vittima fosse consenziente. Inoltre introduce un'aggravante per la “sottomissione chimica” e fa nascere “centri di crisi” aperti 24h su 24 a disposizione anche dei familiari

di Alessia Grossi

L'intervento

Vera Gheno: “La lingua è la strada maestra per far nascere una società più equa”

Pubblichiamo un estratto dal saggio della linguista Vera Gheno contenuto nel volume “Altri orizzonti. Camminare, conoscere, scoprire” in uscita nella serie Dialoghi di Pistoia per Utet il 19 aprile. Scrive Gheno: “Ogni persona dovrebbe riflettere su come si esprime, ma anche su come si esprimono le persone attorno a essa. Parole, realtà e società dovrebbero aiutarsi reciprocamente”

di Vera Gheno

Lettere dal XXI secolo

Cara Virginia Woolf, altro che “stanza”. Serve “Una rendita tutta per sé”

Nadia Terranova consegna a una preziosa raccolta un'accorata missiva alla grande autrice, che ha insegnato alle donne a cercare l'indipendenza, anche quella economica: “Voglio solo dirti che il mondo è ancora come lo hai fotografato tu: siamo più povere degli uomini e la sorella di Shakespeare muore senza aver pubblicato una parola”

di Nadia Terranova

Il pamphlet

Dio, amore e queer: Michela Murgia e il credo nonostante il patriarcato

La scrittrice ha pubblicato un manuale di catechismo femminista per bambine e bambini di tutte le età. Una riflessione che riposiziona la religione al centro delle nostre vite. Evitando le contrapposizioni e le categorie binarie: del resto l’Altissimo rifiuta di essere definito

di Angelo Molica Franco

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