|
In un anno che si va delineando come uno dei più neri a proposito di violenza sulle donne e di femminicidi, in questo numero di A Parole Nostre torniamo a occuparci di un tema (troppo) spesso tralasciato: la sopravvivenza. Cosa accade a una donna che subisce uno stupro, cosa le accade DOPO? Qualche mese fa lo abbiamo fatto raccontare alla scrittrice Valentina Mira, questa settimana Elisabetta Ambrosi ci illustra l’esperienza drammatica della filosofa statunitense Susan J. Brison, che in un libro appena uscito in Italia spiega non solo come ci si sente, ma soprattutto come si può guarire. Non da soli, ovviamente.
Restando in tema “dopo”, cosa accade dopo la nascita di un bambino prematuro? Dipende, se ha la fortuna di essere nato al Nord o la sfiga di essere venuto al mondo al Centro-Sud. Natascia Ronchetti completa così la sua inchiesta sulla natalità in Italia.
E forse ancora con un “dopo” si può iniziare per raccontare la nostra intervista all’attrice Emanuela Grimalda, impegnata nella serie Netflix “Guida astrologica per cuori infranti”, da oggi sulla piattaforma streaming. I teatri e i cinema hanno riaperto, finalmente, ma la fase successiva alla pandemia non si è trasformata in maggiori opportunità per le attrici. Poche donne, poca fantasia, e pure poco 740.
La nostra Luana De Micco ci porta, invece, nel mondo complicato delle banlieue parigine, dove è cresciuta la protagonista de La più piccola, romanzo d’esordio di Fatima Daas, che sarà al festival InQuiete di Roma nei prossimi giorni. Francese e algerina, musulmana e credente, lesbica, chi è davvero Fatima?
Molte categorie, una o mille identità. Come quelle che ci destinano gli abiti. Si parla molto, ultimamente, di moda genderless, abiti che oltrepassano gli schemi “maschio-femmina”. Può essere utile a superare stereotipi e pregiudizi? Romana Allegra Monti lo ha chiesto a Raffaella Sarti, docente di Storia Moderna e Storia dei Generi all’Università di Urbino.
Buona lettura.
A cura di Silvia D’Onghia
|