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il Fatto Quotidiano
24 Marzo 2021
A parole nostre

È un tema che ogni tanto ritorna: lo sport non è cosa da femmine. Stavolta, però, negli Stati Uniti fanno sul serio: un’inchiesta giornalistica sta scoprendo anni di vessazioni e molestie subite a bordo piscina dalle campionesse di nuoto sincronizzato. In Francia, invece, sono le croniste sportive a ribellarsi a un mondo orgogliosamente maschio. Questa settimana, per raccontarvi l’universo femminile A Parole Nostre, partiamo da qui, con Luana De Micco e Michela Iaccarino.

Roberta Zunini ci porta in Turchia, per raccontarci la storia di Aleyna, uccisa dal fidanzato in diretta Instagram, e di tutte le altre che adesso – dopo la cancellazione della Convenzione di Istanbul da parte del presidente Erdogan – potranno essere picchiate in nome dell’unità familiare. Torniamo poi a Roma, dove prosegue lo scontro tra la Casa Internazionale delle Donne e la sindaca Raggi: secondo la presidente Maura Cossutta, che abbiamo intervistato, il Campidoglio potrebbe voler cancellare la memoria femminista della Capitale, in nome di una legalità usata come bandiera ideologica.

Per la rubrica Matite irriverenti, Guido Biondi ha seguito la mitica Trina Robbins (la fumettista di Wonder Women, per intenderci) nell’incontro che ha anticipato la mostra romana “Women In Comics”. Ampio capitolo letterario dedicato, invece, alle figure genitoriali: Crocifisso Dentello accomuna tre opere appena pubblicate su come essere madri senza sentirsi prigioniere; Elisabetta Ambrosi, con il nuovo saggio di Katherine Angel, ci mette in guardia dai padri troppo amorevoli; Giuseppe Cesaro ci trasporta nei vicoli Bari Vecchia, dove la figlia di un padre violento è la protagonista dello struggente romanzo di Rosa Ventrella.

Troverete infine il commento di Antonio Padellaro sulla questione femminile nel Pd, pubblicato oggi sul Fatto in edicola. Buona lettura!

A cura di Silvia D’Onghia


Il libro

Viola e il blu

di Matteo Bussola

Perché qualcuno crede che ci siano cose “da maschi” e cose “da femmine”? Perché una bambina che gioca a calcio è un maschiaccio e un bambino che vuole fare danza è una femminuccia? In questo libro Matteo Bussola, ispirato dalle conversazioni con le sue figlie, indaga gli stereotipi di genere attraverso gli occhi di una bambina. Partendo dal più elementare fra questi: è sconveniente che ai bambini piaccia (o indossino) il colore rosa, ed è allo stesso modo sconveniente che alle bambine piaccia (o indossino) il colore blu.

Salani editore, pagg. 180, 14,90 € (da domani in libreria)

Tutto il mondo è paese

Insulti, molestie, palpatine, abusi: quando lo sport non è un gioco da ragazze

Il “New York Times” e il “The Times” hanno cominciato a raccogliere le testimonianze delle campionesse del nuoto sincronizzato che hanno subito vessazioni fuori dalle piscine in Canada, America, Ungheria, prima di arrivare sotto i riflettori. In Francia, c'è una vera rivolta delle giornaliste sportive che accusano i colleghi uomini di sottoporle a trattamenti degradanti

di Luana De Micco e Michela A.G. Iaccarino

Oscurantismo

Aleyna e le altre: così la Turchia di Erdogan sacrifica le donne in nome del potere (maschile)

Con la terribile scusa dell'“unità familiare”, il Sultano ha cancellato la Convenzione che porta proprio il nome della capitale, Istanbul. Solo dall'inizio dell'anno sono stati 82 i femminicidi; 409 l'anno scorso; 421 nel 2019. E quasi tutti gli assassini vestono i panni dei mariti o dei fidanzati

di Roberta Zunini

L'intervista

Maura Cossutta: “Mettendo a bando la Casa delle Donne, Raggi cancella il femminismo”

La presidente della storica istituzione della Capitale: “Una querelle che dura dal 2018, quando fummo definite ‘inquiline morose’. Adesso che il nostro valore è stato riconosciuto dal parlamento, la giunta vuole farci passare come un semplice erogatore di servizi. Ma nel complesso del Buon Pastore c'è la memoria del Movimento degli anni 70, un pezzo di storia d'Italia che non si può cancellare”

di Silvia D’Onghia

Matite irriverenti

Trina Robbins: “Negli anni 60 ero l’unica donna, per forza i miei fumetti sono femministi”

La disegnatrice di “Wonder Woman” (tra gli altri) è intervenuta online a un incontro che ha anticipato la mostra “Women In Comics”, a Roma dal primo giugno al 13 luglio 2021: “Nell’industria del fumetto americano le ragazze non leggevano fumetti. E questa diventava una scusa per non pubblicare storie al femminile. Del resto se non si produce nulla è evidente che nessuno leggerà”

di Guido Biondi

Sugli scaffali

Essere madri senza essere prigioniere: il messaggio di tre figli (scrittori)

Due romanzi (“Tempesta madre” di Gianni Solla e “Quando tornerò” di Marco Balzano) e un memoir (“Diario di un amore perduto” di Eric-Emmanuel Schmitt) in cui i padri scompaiono totalmente. Tre donne forti, intente a lucidare da sole e con spietata tenacia gli specchi delle loro famiglie, finiscono con il lasciare piccoli aloni lungo i margini: è l’inconsapevole riposo da se stesse

di Crocifisso Dentello

Il saggio

Per essere un buon papà, lasciamo che nostra figlia sia libera di disprezzarci

I nuovi padri “sentimentali” di oggi, quelli raccontati dalle pubblicità, godono ormai di un certo prestigio culturale e sono adulati per azioni che le madri fanno da sempre. Ma non è detto che siano migliori di quelli brutali di un tempo. A sostenerlo è Katherine Angel, scrittrice femminista e storica della sessualità e della psicoanalisi

di Elisabetta Ambrosi

Il romanzo

Benedetto sia il padre, anche quando di angelico ha solo la bellezza

Rosa Ventrella torna alla scrittura con un'opera struggente, che ci interroga sul senso stesso della parola “amare”. Una famiglia di Bari Vecchia, un uomo bellissimo, che nasconde in sé la violenza dei rapporti familiari

di Giuseppe Cesaro

 

L’uso e l’abuso delle donne democratiche

Come nuovo segretario del Pd, Enrico Letta (eletto quasi per acclamazione) ha tutto il diritto di cambiare le presidenze dei gruppi parlamentari con due donne (o con chi preferisce), ma se al Senato la consistente fronda che sostiene l’attuale capogruppo barricato Andrea Marcucci protesta per “l’uso strumentale delle donne”, qualche ragione ce l’ha. Infondata non […]

di Antonio Padellaro

 
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