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Partorire a Milano o a Palermo, in questa nostra Italia del 2021, fa ancora una bella differenza. E non soltanto per le madri e il loro percorso in gravidanza. La Società italiana di Neonatologia ha certificato che la mortalità nelle prime ore di vita al Sud raggiunge il 17% contro il 10% del Nord e, nel “Libro bianco” aggiornato ai dati del 2019, smonta le battaglie condotte dai comitati cittadini che chiedono la riapertura dei punti nascita con meno di 500 parti l’anno. Piccolo non è bello, insomma, e Natascia Ronchetti – in questa prima puntata della sua inchiesta – ci spiega perché.
Il 6 ottobre scorso è stato assegnato il Premio Nobel per la Fisica al professore italiano Giorgio Parisi. Un vanto per l’Italia. Allora ci siamo chiesti: a quando una donna? Anzi, Elisabetta Ambrosi lo ha chiesto proprio a una fisica, Gabriella Greison, che da anni gira il Paese per raccontare che esistono colleghe validissime, e meritevoli studentesse, che ancora faticano a sfondare il famoso “soffitto di cristallo”. Colpa degli uomini? Non solo.
O forse sì, almeno in altri ambiti. È il caso dell’arte, e in particolare della pittura: il Museo Guggenheim Bilbao apre al pubblico l’esposizione “Donne dell’astrazione”: opere di meravigliose artiste che il mondo non conosce perché si è fermato, si fa per dire, a Kandinskij. Ve le racconta, allora, Angelo Molica Franco.
A proposito di icone, Romana Allegra Monti ripercorre la storia di Ching Shih, pirata, regina e terrore dei mari della Cina. Una donna della fine del XVIII secolo condannata alla prostituzione, che grazie alla sua audacia arrivò a comandare una flotta di 70mila uomini.
Infine uno sguardo positivo a quelle famiglie che vivono sulla propria pelle il dramma, troppo poco affrontato, degli allontanamenti: non solo separazioni o divorzi, anche nipoti che i nonni non possono vedere o fratelli che non si parlano più. Guido Biondi ha letto per noi un manuale di sopravvivenza per “famiglie strappate”.
Buona lettura.
A cura di Silvia D’Onghia
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