Per visualizzare nel browser clicca qui
il Fatto Quotidiano
19 Gennaio 2022
A parole nostre

Venticinque milioni di euro in due anni: sembrano molti, invece purtroppo non basteranno i soldi stanziati dal governo per un Fondo per il contrasto dei disturbi della Nutrizione e della Alimentazione. Anoressia, bulimia e le altre patologie da cibo interessano in Italia oltre tre milioni e mezzo di persone e già adesso le strutture sanitarie pubbliche non riescono a gestire le richieste di aiuto e sostegno. Sono infatti soltanto 900 i posti disponibili. In tutto: tra pubblico e privato. Elisabetta Ambrosi ha compiuto un interessante viaggio attraverso questi disturbi, anch’essi aggravatisi durante la pandemia, che coinvolgono ragazzi sempre più giovani, in particolare donne, e di ogni classe sociale. Molto spesso nel silenzio assordante delle istituzioni. Questa settimana partiamo da qui, come sempre A Parole Nostre.

Restando in tema di malattie prese decisamente sotto gamba, ci trasferiamo in Francia. Luana De Micco si è occupata delle nuove promesse di Macron a proposito dell’endometriosi, una patologia che colpisce una donna su dieci, più di 150 milioni nel mondo. Il presidente ha annunciato una strategia nazionale per far uscire l’endometriosi dal silenzio, ma non ha indicato i tempi del piano, né gli eventuali finanziamenti. Siamo a meno di tre mesi dalle elezioni e in molti ricordano come, nel 2017, quando era ancora candidato di En Marche, avesse detto esattamente le stesse cose.

Dalle promesse al riscatto: Andrea Rosi ha intervistato una donna, la chiameremo Francesca, che dopo due relazioni tossiche, fatte di violenze e insulti (e figli), è riuscita finalmente a trovare il coraggio per ricominciare. Aiutata da Telefono Rosa, si è rimessa in sesto e adesso cerca un lavoro per poter proseguire nel suo percorso d’indipendenza.

Passando alla politica. Tra pochi giorni si vota per l’elezione del prossimo presidente della Repubblica e continua il dibattito sulla possibilità di scegliere una donna. Non una qualunque, una competente. Perché le competenti ci sono, anche se la Storia si dimentica di loro. Questa la riflessione della linguista Stefania Cavagnoli, che ospitiamo, secondo la quale è fondamentale allora cominciare a nominare le cose utilizzando sostantivi e aggettivi adeguati e non stereotipati.

Per la pagina letteraria, Angelo Molica Franco ci restituisce un’autrice dimenticata che adesso la casa editrice Cliquot ha riportato giustamente in libreria: Brianna Carafa e i suoi “Angeli personali”. Guido Biondi, infine, ha intervistato un’astrologa irriverente che grazie al suo particolare oroscopo (e ora a un libro) ha collezionato centinaia di migliaia di followers: Isabella Premutico.

Buona lettura

A cura di Silvia D’Onghia

Ascolta questa newsletter

L'inchiesta

Anoressia e bulimia, qualche spicciolo per le strutture pubbliche già al collasso

Il governo ha istituito un Fondo per il contrasto dei disturbi della Nutrizione e della Alimentazione e ha stanziato 25 milioni in due anni. Ma le persone affette da queste patologie sono 3,5 milioni e moltissime di loro si rivolgono già alle cliniche private. Ecco il quadro della situazione italiana

di Elisabetta Ambrosi

Parigi

Endometriosi, Macron se ne ricorda a meno di tre mesi dal voto per l’Eliseo

L'11 gennaio il presidente ha annunciato un piano per contrastare la malattia, che colpisce una donna su dieci, cioè tra 2 e 4 milioni in Francia, più di 150 milioni nel mondo. Peccato che, nel 2017, quando era ancora candidato di En Marche, aveva affermato le stesse cose

di Luana De Micco

Altre chance

Il riscatto dalla violenza: alla nuova vita di Francesca manca solo un lavoro

Una donna con due figli è oggi ospite di una casa di semi autonomia. Dopo due relazioni di botte e insulti, è riuscita a fuggire e a chiedere aiuto

di Andrea Rosi

Verso il Colle

Quirinale: la Storia insegna che le donne (competenti) ci sono

Alla vigilia dell'elezione del presidente della Repubblica, siamo ancora qui a dibattere sulla rappresentanza di genere in politica. Questo accade perché le figure femminili (anche quelle delle Costituenti) sono finite nel dimenticatoio di una narrazione prodotta dagli uomini. Ma la tradizione può essere interrotta cominciando a utilizzare sostantivi e aggettivi adeguati e non stereotipati

di Stefania Cavagnoli, CPO provincia di Trento, Università di Roma Tor Vergata

In libreria

I racconti di Brianna Carafa, mente solitaria di contemporanea lucidità

L’editore Cliquot ha avuto la felice intuizione di dare una seconda vita all’opera di questa autrice dimenticata. Le vite descritte camminano sul perimetro dell’inconsistenza, come sopra un cerchio in cui si deve sempre tornare al punto di partenza

di Angelo Molica Franco

L'intervista

Premutico: “Il mio Merdoscopo per ridere di noi (anche senza le stelle)”

Laureata al Dams, si occupa da sempre di astrologia. Ha 380mila followers che le chiedono il tema natale e chi sarà il prossimo capo dello Stato: “Non rispondo: mica voglio fare la fine del povero Paolo Fox”

di Guido Biondi

Scopri l'offerta
Per disiscriverti da questa newsletter clicca qui