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A molti capita nella vita di sentirsi degli imbroglioni, di non meritare, cioè, il ruolo professionale raggiunto o la stima di colleghi e amici. Questo fenomeno colpisce in particolar modo le donne, vittime loro stesse dello stereotipo secondo cui non saranno mai all’altezza. La psicoterapeuta inglese Sandi Mann ha studiato la “sindrome dell’impostore” e in un libro pubblicato adesso in Italia spiega come superarla. Elisabetta Ambrosi l’ha letto per noi. Questa settimana, A Parole Nostre, partiamo da qui.
Ma, come non ci stanchiamo di ripetere, se vogliamo andare incontro a una nuova società, dobbiamo partire dalle scuole. Scuole che la docente femminista americana bell hooks (le iniziali minuscole sono una sua scelta) vuole trasformare in una “comunità di apprendimento” in cui venga riconosciuto “il valore di ogni singola voce”. Giuseppe Cesaro ci spiega le sue idee di “trasgressione”.
Angelo Molica Franco continua, invece, il suo lavoro di recupero delle autrici dimenticate o snobbate dalla critica dei salotti: questa settimana è la volta di Liala, che ha fatto sognare intere generazioni di donne (nonostante Benedetto Croce). Dalla letteratura alla musica, Guido Biondi ha intervistato Mariella Nava, che ci spiega com’è possibile raccontare il piacere femminile in forma poetica.
Infine Riccardo Antoniucci ha sentito la giovane chef Irene Volpe (finalista nell’ultima edizione di Masterchef), che ci dà qualche consiglio per una cucina che salvi gli animali e l’ambiente.
Buona lettura.
A cura di Silvia D’Onghia
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