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il Fatto Quotidiano
12 Aprile 2023
A parole nostre

Le hanno uccise, le hanno violentate, le hanno mutilate. Hanno provato in ogni modo a zittirle. Eppure le donne iraniane resistono e continuano a combattere per la propria libertà. E così il regime degli ayatollah ha pensato di colpirle direttamente nei luoghi che rendono libere le menti: le scuole. Dapprima avvelenandole, adesso impedendo loro di sedersi sui banchi se non indossano correttamente il velo. Il ritorno al Medioevo, in Iran, lo chiamano “crescita spirituale sana e sicura”. In un Paese, il nostro, che sbatte in prima pagina un neonato abbandonato – legittimamente – da sua madre, noi vogliamo continuare a occuparci della rivoluzione silenziosa delle donne iraniane. Roberta Zunini ci aiuta a fare il punto.

Su una sola cosa ci sentiamo di intervenire, prendendo spunto da quanto accaduto a Milano: il parto. Ma non quello in anonimato, che ancora per fortuna è consentito, ma quello che uccide. Secondo l’ultimo rapporto dell’Oms, ogni due minuti nel mondo una donna muore durante la gravidanza o mettendo alla luce un figlio. La mancanza di assistenza sanitaria, l’ignoranza sulla contraccezione, la povertà, le guerre hanno ammazzato, nel 2020, quasi 290mila ragazze. E non pensiamo solo all’Africa, che pure detiene il triste primato dei decessi: come ci racconta Federica Crovella, pensiamo anche alla vicina Ucraina.

Elisabetta Ambrosi questa settimana si è interrogata, invece, sui canoni della bellezza in un’epoca in cui i chirurghi estetici sono diventati dei guru. A partire dal documentario “Specchio delle mie brame” (disponibile su Prime Video), la psicologa Marta Tibaldi ci spiega come il nostro concetto di bellezza sia orientato dal desiderio maschile: noi donne ci sforziamo di essere esattamente come ci vogliono gli uomini, in questo ribaltando il potere stesso della seduzione.

Per la pagina letteraria, ospitiamo un intervento della scrittrice e attrice Eleonora Mazzoni che, seguendo la sua passione per Alessandro Manzoni, ci restituisce la figura di un uomo molto diverso da quello che siamo abituati a immaginare.

Torna, infine, l’appuntamento satirico con Amalia Caratozzolo, che conclude il suo ciclo di fiabe poco convenzionali con la figura che più di tutte ci ha danneggiato (e continua a farlo): Peter Pan.

Buona lettura.

A cura di Silvia D’Onghia

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Le proteste continuano

Niente scuola per chi non usa il velo: l’Iran contro le donne miete altre vittime

Il ministero ha da poco varato un documento in 16 punti per costringere le studentesse a “una crescita spirituale sana e sicura”. Subito dopo è stato messo alla porta lo stesso ministro, come monito per gli insegnanti che appoggiano la rivolta. Intanto, però, il regime continua a fare affari col resto del mondo

di Roberta Zunini

L'inchiesta

Guerra, povertà, ignoranza: ecco dove le donne muoiono per le gravidanze

I dati dell'Oms ci dicono che sono stati circa 287.000 i decessi per complicazioni. La onlus Aidos: “Il 70% si è verificato nell'Africa subsahariana, dove non esistono medici né strutture, e dove manca la prevenzione. Ma nelle zone di guerra, come l'Ucraina, la situazione non è molto migliore”

di Federica Crovella

Il doc

Chirurgia estetica, la psicologa Tibaldi: “Una bellezza orientata dal desiderio maschile”

“Mi hanno chiesto di commentare quello che vedevo nell'opera di Vincenzo Peluso. La perfezione si basa su canoni estetici collettivi – la pubblicità, gli influencer – e questo significa che l’accettazione di noi stessi passa per lo sguardo dell’altro”

di Elisabetta Ambrosi

Il contributo

Avere fiducia o disperarsi: Manzoni parla del passato perché il futuro comprenda

La scrittrice e attrice Eleonora Mazzoni ci restituisce la figura di un autore rivoluzionario. Nonostante ciò che si pensa di lui tra i banchi di scuola

di Eleonora Mazzoni*

Fiabe poco convenzionali

Peter Pan, l’eroe volante che continua a rovinare la vita di tutte le donne

Eterno fanciullo, non solo lascia Wendy alle prese con tutti i bambini dell'Isola che non c'è, ma è capace persino di presentarsi a casa sua dopo 20 anni per fare una scenata di gelosia. Alzi la mano chi non ne ha mai conosciuto uno...

di Amalia Caratozzolo

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