Il Circo della Pace torna ancora, e per il quinto anno, in Piazza della Libertà a Bagnacavallo (Ravenna)  dove resterà fino all’8 gennaio, con oltre venti repliche del nuovo spettacolo Homeless The wandering of the circus Casa dolce casa.

Daniel Romila, Carlo Rossi,  i giocolieri, gli equilibristi, gli acrobati della Fondazione Ocelot (Polonia) e Magyar Circus Art (Ungheria) sono arrivati a Bagnacavallo già da un po’ di settimane, e da quel giorno, non fanno che provare lo spettacolo pensato e realizzato da Marcello Chiarenza, Alessandro Serena e Carlo Cialo Capelli, già autori di Ombra di luna e Creature e tesoro.

A Bagnacavallo, è il 2007, il Circo della Pace arriva come un esperimento, idea innovativa di riportare nel cuore del paese, la piazza, il tendone di un circo che fa da evento centrale per tutta la cittadinanza. Il Circo della Pace è un progetto culturale di intervento nel sociale, sia per gli artisti che sono ragazzi che arrivano dalla strada, sia per le associazioni del territorio e l’intera cittadinanza impegnati nel sostegno e nell’ospitalità dei ragazzi. In queste cinque edizioni i protagonisti del Circo della Pace sono stati i ragazzi di Bucarest dell’associazione Parada, l’associazione Sarakasi e gli acrobati di Nairobi, il colombiano Circo Para Todos Calì e gli afghani della Fondazione Mobile Mini circus for Children di Kabul.

Homeless The wandering of the circus Casa dolce casa è uno spettacolo di circo teatro il cui cast è composto da artisti che arrivano da paesi partner e da altre nazioni dell’Est Europa che hanno trovato nel linguaggio del circo un linguaggio comune. Nessun animale sincronizzato, nessun odore di popcorn, nessun camper intorno, niente di sensazionale; solo una pallina di Natale rossa e bianca dal diametro di  25 metri che in tanti aspettano come l’arrivo dell’albero illuminato. Dentro 250 posti a sedere, rivolti verso uno spettacolo di teatro acrobatico, sgangherato e poetico, ambientato in un angolo poco ordinato del mondo, in un luogo che potrebbe essere una discarica di rifiuti dove cose e persone si incontrano e tentano di ricostruire un senso giocoso. Sulle note di musiche balcaniche, i corpi abbozzano case, erigono piramidi di gambe e braccia che si stringono per andare verso l’alto. Le suggestioni di Kusturica sono il profumo e l’ambientazione di uno spettacolo che racconta storie di comici ed equilibristi senza casa, che usano il linguaggio del corpo per scavalcare i limiti. Homeless The wandering of the circus Casa dolce casa ha ottenuto il sostegno della Commissione Europea, quarto di oltre 561 progetti presentati nel Bando Cultura 2007-2013.

Il Circo della Pace è Medaglia 2009 del Presidente della repubblica italiana, è un libro edito da MobyDick (a cura di R. Pozzi e P. Martini), è un docu-film diretto da Nat Wilms, è l’ispirazione per il romanzo Non c’è posto sulla luna (Ianieri editore) di Costanza Savini, è una delle poche forme di circo sociale in Italia, l’unica in Emilia Romagna.

Costo biglietto 9 euro. Per info 0545.280898; 0545.280888.

Biglietteria on line: www.accademiaperduta.it; www.vivaticket

di Elisa Ravaglia