Roba da far impallidire Angela Merkel. Lui, il polistrumentista Daniel Benjamin, tedesco di Stoccarda e baffoni da DDR, tra le strade di Berlino incontra la greca Eleni Stavros. Sopraciglioni folti come stereotipo vuole, la ragazza è a sua volta un amante clandestina, un po’ come Guccini di via Paolo Fabbri, di Joan Sebastian Bach. L’unione degli identici che si attraggono senza nemmeno troppa fatica.

Ecco che nascono, nel 2010, gli Sea and Air dopo che Daniel aveva suonato assieme a Eleni per dieci anni con il progetto solista omonimo: Daniel Benjamin. Mare e aria, quindi, per una musica celestiale con cinque strumenti, e talvolta anche qualcosa in più, suonati in due, in mini, anzi maxi live in giro per il mondo.

Per dire, dall’ottobre 2011 il duo è in tour. Ma non robetta da dieci date e via. Qui si parla di due anni di concerti, dagli Appennini alle Ande, ininterrottamente. Che in mezzo ci caschi l’Italia non è segno del destino, perché la musica indie pop ha nel nostro paese un folto pubblico di riferimento. Per l’Emilia Romagna, comunque, le date sono due: 14 febbraio alla Salumeria del Rock di Arceto (Reggio Emilia) e venerdì 17 febbraio al Materia Off al Borgo San Silvestro, Parma.

Inutile dire che non vanno persi perché il duo greco-tedesco oltre a ribaltare il muro politico in questi giorni di crisi europea, dona allo spettatore un’ora e mezzo di esecuzioni dal vivo che riportano ad un pop “ispirato dalla bellezza melodica del barocco di Bach, alla profonda epica sperimentale della musica tedesca anni 70 dei Popol Vuh e alla grande architettura del rock da stadio degli Scorpions”.

Il primo album, ufficialmente con il nuovo progetto Sea and Air è My Heart´s Sick Chord, datato prima metà del 2011. Dal vivo Daniel è voce, chitarra, batteria, cimbali e campane, ed Eleni voce, harpsichord, organo, basso e volendo batteria. Notazione ufficiale e per nulla trascurabile: nell’elenco di band per cui hanno aperto decorosamente i concerti (Sufjan Stevens, White Stripes, Jose Gonzalez, The Flaming Lips, The Soundtrack Of Our Lives, Woven Hand, John Grant and The Divine Comedy) nel 2010 capita anche Whitney Houston. Su youtube li ritroviamo sul palco di Stoccarda, prima che la fanciulla dell’ R&B. faccia risuonare per l’ultima volta in Europa le note del suo repertorio. E’ storia anche questa, purtroppo. E i Daniel Benjamin, che da quel dì diventò Sea and Hair, c’erano.

d.t.