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“Sono il primo sordo laureato con 110 e lode a Pisa. Mi batto perché la lingua dei segni venga riconosciuta”

“Il nostro progetto è un vigneto a 1500 metri. Partire da zero in Italia è complicato, ma non potevamo vivere in ufficio”

“Prendiamo a pugni il Parkinson sul ring. Con la boxe siamo tornati a goderci la vita”

Roma, l’Istituto per sordi a rischio chiusura. ‘Abbiamo aiutato 10mila famiglie, ma siamo in un limbo senza contratti’
La libertà, questa sconosciuta per i nostri figli

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