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Firenze Mare, il ‘gioco letterario’ di Simone Innocenti è una dichiarazione d’amore per il capoluogo toscano

Le sale cinematografiche, i caffè, infine un elenco di tutti gli scrittori e gli artisti che hanno abitato anche solo per pochi notti a Firenze: da D’Annunzio a De Chirico, da Franco Fortini a Carlo Levi (che in Piazza Pitti scrisse Cristo si è fermato a Eboli), da Mario Luzi a Umberto Saba, da Elio Vittorini (correttore di bozze alla Nazione) a lord Roberto Dudley che a Firenze diede alle stampe il primo atlante marittimo italiano nel lontano Seicento. Un indirizzario che sembra un affollato stabilimento balneare

Giornata della Memoria, al teatro Villa Torlonia “Lo sguardo oltre il fango”, ispirato al romanzo “Il bambino con il pigiama a righe”

Per la Giornata della Memoria al Teatro di Villa Torlonia va in scena il musical, sviluppato in due atti, "Lo sguardo oltre il fango", con musiche di Simone Martino e il libretto del poeta Lorenzo Cioce

Da Bologna alla Tate Modern, l’italiano Lissoni: “Parchi agroalimentari e sgomberi, inaccettabile che si ricostruisca l’identità delle città privatizzando”

Con la chiusura della maggior parte degli spazi autogestiti e l’apertura di Fico, nel capoluogo dell'Emilia sembra imporsi un nuovo modello culturale. Secondo uno dei Senior Curator della galleria di Londra che sotto le Due Torri ha cominciato la carriera professionale "è un grave danno inferto alla città"

Liliana Segre torna al binario 21 e racconta il suo viaggio verso Auschwitz: “Qui ho smesso di essere una bambina come le altre”

La neosenatrice a vita racconta come é sopravvissuta alla Shoah: “Ho ottantasette anni, ne avevo tredici quando fui deportata. Partimmo dai sotterranei della Stazione Centrale di Milano, trattati come bestie prima ancora di arrivare al macello”

Leggi razziali, Vittorio Emanuele III condannato 80 anni dopo: l’Italia fa i conti con il passato, ma è solo uno spettacolo

Uno show che ha coinvolto magistrati, storici, giudici, testimoni ed economisti nel ruolo di se stessi, alla ricerca di responsabilità per un esame collettivo di coscienza necessario ed emozionante. Ma in Processo al Re, diretto da Angelo Bucarelli e andato in scena giovedì sera a Roma, l’unico imputato, il re, era contumace. Mentre fuori dal teatro, un’altra parte del Paese condivide ancora le idee da lui siglate con quella firma. “Le leggi razziali nacquero da una serie di circostanze di cui erano responsabili gli italiani stessi”, ricorda al fatto.it la coautrice Viviana Kasam

Gaber Day, l’omaggio di Andrea Scanzi ad Arezzo: con lui sul palco Syria, Paolo Benvegnù e Giulio Casale

I 600 biglietti sono andati esauriti in due ore, con una fila da vecchi tempi senza prenotazioni online lunga un paio di isolati. Segno che Gaber significa ancora qualcosa nell’evo 2.0. Teatro canzone fu e teatro canzone sarà. Gaber come fosse un unicum del cantautorato sessanta/settanta/ottanta italiano. E Scanzi su questa compagnia cantante

La vera storia del romanzo più breve del mondo (che non è di Hemingway)

Dai primi anni Venti a oggi, di questa storia si continua a parlare. L'ultima ad averla utilizzata, con modifiche, una sposa delusa a San Francisco...

Tangenti, così i politici si autoassolvono: uno su quattro in sella dopo la condanna

PAGINE NERE - Diventa un libro la ricerca "Politica e corruzione" della Fondazione Res, curata da Rocco Sciarrone, basata sull'analisi di centinaia di sentenze di cassazione e richieste di autorizzazione a procedere, incrociate con le carriere dei personaggi coinvolti. Dopo Tangentopoli la quota ha toccato il 40%. Il "campione"? Vito Bonsignore, tessitore in vista del voto del 4 marzo nonostante un verdetto definitivo di colpevolezza

Il Museo Navigante è pronto a salpare: a bordo il patrimonio storico navale dell’Italia

Una rete che riunisce sotto un'unica vela 58 strutture. Ma il vero Museo Navigante è la goletta Oloferne che prenderà il largo il prossimo 9 gennaio. "C’è un grande bisogno di recuperare e rivendicare l’identità marinara di questo Paese", spiega Marco Tibiletti, presidente dell'associazione Nave di Carta
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Nefertiti, la tomba non c’è ma la visibilità è assicurata
Aldo Moro, 10 maggio 1978. Il mio giorno dopo

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