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Film in uscita al cinema, cosa vedere (e non) nel fine settimana del 2 e 3 dicembre

SAMI BLOOD di Amanda Kernell, HAPPY END di Michael Haneke, RICCARDO VA ALL’INFERNO di Roberta Torre, AMORI CHE NON SANNO STARE AL MONDO di Cristina Comencini, ASSASSINIO SULL’ORIENT EXPRESS di e con Kenneth Branagh, SEVEN SISTERS di Tommy Wirkola, SMETTO QUANDO VOGLIO, di Sydney Sibilia. Schede, recensioni e trailer

L’ora più buia, Winston Churchill vincerà l’Oscar 2018. Gary Oldman fa pulsare il settimo film di Joe Wright

Programmato ieri fuori concorso in Festa Mobile al Torino Film Festival, Darkest Hour (L’ora più buia è il titolo italiano, uscita prevista il 18 gennaio) rappresenta la discesa agli inferi del più ambizioso, scaltro e capace statista inglese del XX secolo avvenuta dal 10 al 28 maggio 1940 quando si trovò a decidere le sorti del proprio Paese rispetto al conflitto in corso

Grace Jones: Bloodlight and Bami, l’energia e il carisma del corpo più semantico della scena pop da oltre 40 anni

“È stata Grace a chiedermi di fare un film su di lei dopo aver visto il mio documentario sulla realtà religiosa giamaicana a cui appartiene suo fratello. Le piaceva - racconta la regista Sophie Fiennes - il profumo del mio lavoro. Si è dunque spogliata di tutto - e lei sente riprendere le forze quando è nuda, specie sul palcoscenico - e ha radicalizzato un racconto di sé quasi alla Bresson, senza filtri, senza mettermi censure, con audacia e complicità. Ma rimanendo la padrona indiscussa della scena”

My War Is Not Over, in un doc storia del soldato che ha ridato un nome e una tomba ai caduti nella seconda Guerra Mondiale

Restituendo dignità, identità e quindi memoria a centinaia di militari Harry Shindler, britannico, 95 anni, si è imbattuto anche nella vicenda del papà di Roger Waters: "Lo faccio per la memoria di quanto è accaduto, affinché non succeda ancora"

Luca Guadagnino, da Berlino verso l’Oscar: Call me by your name vince il Gotham Award 2017

La speranza almeno di una nomination per la statuetta dell'Academy è legata a precedemti importati. Da tre anni chi trionfa nella categoria miglior film poi vince il premio per il miglior film dell’anno. È successo l’anno scorso a Moonlight, che battè in una confusa serata La La Land, mentre l'anno prima ci fu Il caso Spotlight e nel 2015 a Birdman

Riccardo va all’inferno, versione femminista e in forma di musical del testo di Shakespeare con la regia di Roberta Torre

Una messa in scena figurativamente tra il camp e il kitsch, tra le venature grottesche del Rocky Horror Picture Show e le gommose deformazioni facciali di Brazil, per la mai troppo celebre tragedia, violenta e folle, del sovrano zoppo, disposto a tutto pur di indossare la corona di re interpretato da un inatteso Massimo Ranieri

La guerra dei cinepanettoni, Massimo Boldi chiede il sequestro del film di De Laurentiis

La mossa di "Cipollino" trova d'accordo anche De Sica che non è detto contento della mossa del produttore...
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Cinema, le nuove uscite dal 4 al 7 dicembre: film da (quasi) ogni parte del mondo
Due sotto il burqa, A qualcuno piace caldo incontra l’estremismo religioso

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