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Riccardo Orioles Riccardo Orioles

Riccardo Orioles

Giornalista

Riccardo Orioles (Milazzo, 22 dicembre 1949) è un giornalista italiano, punto di riferimento nel panorama delle firme giornalistiche in Sicilia, impegnato a contrastare la mafia e la corruzione. Alcune delle sue inchieste più notevoli riguardano i rapporti tra mafia e massoneria.

Siti internet: www.isiciliani.itwww.ucuntu.org

Blog di Riccardo Orioles

Mafie - 26 febbraio 2016

Ecco l’intervista esclusiva col famoso mafioso

“Ancora senza esito le indagini del Nucleo Investigativo di Cosa Nostra per dare un volto al misterioso Imprenditore Onesto, l’unico in tutta Catania che non è mafioso, non è amico di mafiosi e con la mafia non ha mai avuto a che fare nemmeno di striscio. L’esistenza dell’uomo è stata rivelata da un politico pentito, […]
Media & Regime - 21 novembre 2015

Telejato, contro chi vuole mettere il bavaglio alla tv antimafia

Bavaglio 1. Vogliono togliere la frequenza a Telejato, e stavolta il pretesto è che disturberebbe le trasmissioni… di Malta. Telejato, di recente, si è resa particolarmente scomoda per la campagna contro la malagestione dei beni confiscati a Palermo, campagna che alla fine ha costretto la Magistratura e il Csm a intervenire allontanando e mettendo sotto […]
Politica - 14 luglio 2015

Sinistra italiana, basta convegni! Unitevi e lottate come Syriza

Forse Tsipras poteva tirarla più in lungo. Forse Varoufakis non doveva mettere in piazza, davanti ai tedeschi, il suo dissenso. Ma sono particolari minori. La sostanza è che i greci hanno resistito il più a lungo possibile, prendendo tempo, e alla fine hanno ceduto. L’uomo del Recupero Crediti ti ferma, con una pistola in pugno, […]
Mafie - 11 aprile 2015

Catania: trent’anni

Un comunicato a Catania  10 aprile 2015 “In relazione alle notizie di stampa diffuse in data odierna da varie fonti in ordine all’esercizio dell’azione penale nei confronti di Mario Ciancio Sanfilippo ed alla avvenuta designazione del Giudice dell’Udienza Preliminare, si precisa che in data 1 aprile 2015 la Procura Distrettuale della Repubblica di Catania ha  […]
Mafie - 19 marzo 2015

L’antimafia vera non costa niente. Landini e don Ciotti raccolgano queste energie

“Fior di viola, splendente, vivi nei canti, Atene, tu che hai difeso l’Ellade, tu ardita, tu città degli dei…” Ma insomma, come faccio a distinguere l’antimafia fasulla da quella di cui fidarsi? Facilissimo: quella povera è quella vera. L’antimafia, difatti, è gratis. Perciò non puoi farci soldi o carriera. Puoi rischiare la pelle, questo sì, […]
Politica - 7 febbraio 2015

Razzismo, se ragionassimo come Calderoli…

Calderoli, innocente come un infante, in realtà è vittima di un’orchestrata campagna comunista per attribuirli responsabilità che non ha e non può avere. Perché Calderoli è innocente? Perché è bergamasco. E Bergamo, come tutti sanno, non è mai stata la patria dei geni e il cultivar dell’intelligenza. Prevenzione razzista? No. Un’alimentazione priva di iodio e […]
Speciale Quirinale - 1 febbraio 2015

Sergio Mattarella, Sicilia e antimafia: su che cosa giudicheremo il neo Presidente

Sergio Mattarella fa parte della nostra storia, della vecchia Antimafia: dall’assassinio di suo fratello nacque il rinnovamento della Dc palermitana, di cui egli fu protagonista e Leoluca Orlando il frutto principale. La primavera di Palermo mescolò esemplarmente anime diverse, da Democrazia Proletaria alla teologia della liberazione, dai sessantottini ai salesiani. Non fu (come la Rete) […]
Società - 23 gennaio 2015

L’Italia riuscirà a sopravvivere fino al 2024?

Questo pezzo chiude l’annuario 2014 di “Stampo Antimafioso”, il giornale degli studenti milanesi che aderiscono alla rete dei “Siciliani giovani”. Li trovi su www.stampoantimafioso.it Un samizdat (“edito in proprio”) nella gerontocratica Russia di Breznev era uno scritto escluso dai canali di distribuzione ufficiali che girava fra i giovani oppositori. Non essendoci Internet, la tecnologia era […]
Media & Regime - 12 gennaio 2015

Charlie Hebdo: je suis Lillò

Lillo Venezia era il direttore del “Male” (fra l’altro ci collaborava anche Wolinski), che era la versione italiana del vecchio Harakiri (che poi, cambiato nome, diventò Charlie Hebdo). In questa veste ha preso circa duecento querele, qualcuna delle quali lo portò in galera insieme con altri disegnatori blasfemi di quei tempi. Ce lo siamo ritrovati […]
Mafie - 30 dicembre 2014

Mafia: da Carminati e ritorno in Sicilia. Cosa renderà difficile il 2015

Allora: Carminati era il capo della mafia a Roma, Liggio a Palermo, Santapaola a Catania: signori assoluti delle rispettive città, padroni dopo Dio. A Palermo i comunisti pensavano diversamente: Lima, i Salvo, Ciancimino, il potere dc, gl’imprenditori; ma erano comunisti e lo dicevano per pura cattiveria. A Catania Giuseppe Fava: i “cavalieri dell’apocalisse”, gli appalti, […]
Omicidio Agostino, il padre dell’agente riconosce l’ex poliziotto Giovanni Aiello: “E’ lui Faccia da mostro”
‘Ndrangheta in Lombardia: prima socio e poi vittima. “Incendi e minacce di morte”, alla fine la scelta di denunciare

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