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Marco Travaglio Marco Travaglio

Marco Travaglio

Direttore de Il Fatto Quotidiano e scrittore

Marco Travaglio ha lavorato con Indro Montanelli, prima a «il Giornale» e poi a «La Voce». Ha collaborato con diverse testate, fra cui «Sette», «Cuore», «Il Messaggero», «Il Giorno», «L’Indipendente», «Il Borghese», «la Repubblica» e «l’Unità». Oggi, oltre a collaborare con «l’Espresso», «MicroMega», «A» e con Servizio pubblico di Michele Santoro, è direttore de «il Fatto Quotidiano», che ha contribuito a fondare nel 2009.

Dopo il successo di Promemoria, Anestesia totale, E’ Stato la mafia, Slurp – Lecchini, Cortigiani & Penne alla Bava, è in scena nei teatri italiani con Perché No, insieme a Giorgia Salari.

È autore di molti libri di successo, tra i quali: L’odore dei soldi (con Elio Veltri, Editori Riuniti 2001), Regime (con Peter Gomez, Rizzoli-Bur 2004), Per chi suona la banana (Garzanti 2008), Colti sul fatto (Garzanti 2010). Per Chiarelettere ha pubblicato: “Mani sporche” (con Pter Gomez e Gianni Barbacetto, 2007), “Se li conosci li eviti” (con Peter Gomez, 2008), “Il bavaglio” (con Peter Gomez e Marco Lillo, 2008), “Italia Annozero“, (con Vauro e Beatrice Borromeo, 2009), “Papi. Uno scandalo politico“, (con Peter Gomez e Marco Lillo, 2009), “Ad personam” (2010), Silenzio, si ruba (dvd+libro, 2011), “Mani pulite. La vera storia vent’anni dopo” (con Gianni Barbacetto e Peter Gomez, 2012), “BerlusMonti(Garzanti, 2012), “L’illusionista. Ascesa e caduta di Umberto Bossi” (con Pino Corrias e Renato Pezzini, Milano, Chiarelettere, 2012), “Viva il Re!(Chiarelettere, 2013), “È Stato la mafia (Chiarelettere, 2014), “Slurp. Dizionario delle lingue italiane” (Chiarelettere, 2015), “Perché NO” (Paper FIRST, 2016),

Articoli Premium di Marco Travaglio

Editoriale - 3 giugno 2018

Bel pezzo di Merlo

Ciascuno di noi ha dei punti di riferimento per orientarsi nei momenti d’incertezza. Chi consulta l’oroscopo, chi lo psicanalista, chi il padre spirituale, chi le linee della mano, chi i fondi del caffè. Noi abbiamo Francesco Merlo, noto fustigatore di costumi altrui. Merlo svolge, nel giornalismo, la preziosa funzione che incarna Fassino nella politica: quella […]
Editoriale - 2 giugno 2018

Bella ciaone

In attesa di sapere cosa farà il governo, vediamo com’è l’opposizione. Quelli che il fascismo. Non le vedete le camicie nere in marcia su Roma, i vagoni piombati in partenza per Auschwitz, i lager con le bandiere di 5Stelle e Lega che garriscono dalle torrette? Peggio per voi: il fortunatamente ex ministro Delrio li ha […]
Editoriale - 1 giugno 2018

Meglio o meno peggio?

È con somma sorpresa, mista a incredulità, che registriamo la prevalenza del buonsenso dopo 88 giorni di manicomio. Ci sarà tempo per giudicare il governo Conte che nasce oggi. E l’unico giudizio che conosciamo, anche per la nostra ragione sociale, è quello sui fatti. Della maggioranza 5Stelle-Lega abbiamo già detto tutto: avremmo preferito un accordo […]
Editoriale - 31 maggio 2018

AAA buonsenso cercasi

Èvero che, nei manicomi, il buonsenso è merce rara. Ma, visto quel che accade da 87 giorni, forse anche in un manicomio si riuscirebbe a trovare un pizzico di buonsenso per arrivare a una soluzione. Si dovrebbe partire dalla constatazione che quasi tutti i protagonisti, chi più chi meno, chi in buona fede chi meno, […]
Editoriale - 30 maggio 2018

Fantacronache

Il 15 giugno 2018, non riuscendo più a capire se l’impeachment dei 5Stelle c’è ancora o non c’è più e soprattutto chi sia il premier dopo il vaudeville del governo Conte I durato 4 giorni, del governo Cottarelli I durato 1 giorno e del governo Conte II durato 13 minuti, Sergio Mattarella si dimette da […]
Editoriale - 29 maggio 2018

A mia!?

Ma perché Mattarella l’ha fatto? Se davvero voleva agevolare il tanto auspicato governo politico, per parlamentarizzare e costituzionalizzare le due forze “antisistema” uscite trionfanti dalle urne, perché non ha raccolto l’assist che gli porgeva il prof. Savona confermando fedeltà all’Europa e all’euro, insieme all’auspicio da tutti condiviso (anche, pubblicamente, da Mattarella) di una Ue diversa, […]
Editoriale - 28 maggio 2018

Cose da pazzi: chi vince non deve governare

Ieri mattina, alla festa del Fatto, durante il dibattito fra Paolo Mieli e Antonio Padellaro, è giunta notizia della lettera di Paolo Savona che chiariva la sua posizione sull’Europa (“La voglio diversa, più forte e più equa”) e ribadiva la fedeltà al contratto di governo 5Stelle-Lega che conferma i patti sottoscritti dall’Italia con la Ue, […]
Ma mi faccia il piacere - 28 maggio 2018

Ma mi faccia il piacere

Mai dire mai/1. “Da Berlusconi 3 milioni di euro alla moglie di Dell’Utri” (la Repubblica, 26.5). Sebbene maggiorenne. Mai dire mai/2. “Il Colle vaglierà ‘scrupolosamente’ non solo il premier ma tutti i ministri” (La Stampa, 23.5). C’è sempre una prima volta. Come sempre. “Se Giuseppe Conte è l’avvocato difensore degli italiani, il Pd si costituisce […]
Editoriale - 27 maggio 2018

Processo alle intenzioni

In questi anni abbiamo visto cose che voi umani… Abbiamo visto un delinquente naturale nominato premier per ben tre volte. Abbiamo visto corrotti e amici di mafiosi diventare presidenti del Consiglio o del Senato o ministri, e presidenti del Consiglio o ministri diventare corrotti e amici di mafiosi. Abbiamo visto presidenti della Repubblica respingere l’avvocato […]
Editoriale - 26 maggio 2018

I Signori Qualcuno

Anche noi, come i colleghi dei giornaloni, siamo in ambasce alla sola idea di essere governati da un Signor Nessuno mai sentito prima: il prof. avv. Giuseppe Conte, per giunta accompagnato da una serie di carneadi populisti, giustizialisti, manettari, eversori. Solo, diversamente dai colleghi dei giornaloni, non riusciamo a dimenticare da chi siamo stati governati […]

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